«Avevo già fatto un sopralluogo sul campo ieri e purtroppo, mi spiace dirlo - ma non per colpa del manutentore, ma forse di qualcun altro che ci aveva promesso di farcelo trovare decente -, questo campo non è idoneo per una squadra di calcio, e neanche per una di rugby».
Così Francesco Morgese, direttore sportivo del Trani, che nella prima intervista a Radio Bombo lancia una frecciata niente male all'amministrazione comunale, presunta rea di essersi «dimenticata» della manutenzione del Comunale, lasciando la squadra del presidente Lanza al suo destino.
«Cosa faremo da domani? Ricercheremo alternative, anche fuori Trani, se sarà necessario - fa sapere Morgese -, perché la squadra si deve allenare e preparare in vista del campionato e bisogna trovare una soluzione».
Quanto alla rosa, «ci mancano tre o quattro colpi importanti - dice il diesse - per completarla. Ci eravamo fermati perché con Benny Costantino avevamo fatto dei progetti su di una squadra, adesso con il nuovo allenatore se ne faranno altri».
Per quello che concerne lo scetticismo dei tifosi, «è normale che ve ne sia - ammette Morgese -, ma sta a noi sta a noi fare cambiare loro idea. Presidenti, direttori, allenatori e giocatori passano tutti, chi resta sono sempre i tifosi e, giustamente, vanno accontentati».
E gli obiettivi? «Se remiamo tutti quanti insieme si può andare lontano - risponde Morgese -, ma adesso abbiamo solo bisogno di lavorare con serenità. Il campionato, come sempre, sarà difficile e saranno anche gli episodi a decidere le partite, Però, da parte nostra, ci metteremo sempre il massimo impegno e la massima voglia di lottare in ogni partita, perché noi vivremo alla giornata».
