«Minimizzare i risultati della sosta a pagamento, per fare terra bruciata intorno ad Amet e cedere il servizio ad altri». Lo ipotizza il consigliere comunale, Anna Barresi, tornando sulla questione del futuro affidamento del servizio da parte dell'amministrazione comunale.
«Noi amministratori, i cittadini e, soprattutto, gli ausiliari della sosta, vogliamo conoscere i progetti reali. Le decisioni di interesse pubblico devono essere prese sempre e solo dal consiglio comunale, ed il sindaco non può decidere da solo come, ormai, è abituato a fare da tempo. I silenzi dell'amministrazione alle nostre sollecitazioni sono riconducibili alla volontà di fare apparire il servizio parcheggi in perdita. Non si è voluto investire, né fornire agli ausiliari i mezzi necessari affinché il servizio fosse svolto nel modo migliore, nonostante avessimo mezzi che avrebbero dato la possibilità di percorrere la città. Eppure, nonostante ciò, il servizio non è in perdita».
Quanto al project financing per la ristrutturazione del parcheggio interrato, «quello che state facendo girare da mesi - ammonisce Barresi - deve essere proposto prima ad Amet, poi ad altri soggetti».

