La cattedrale dovrà davvero privarsi di don Nicola Maria Napolitano? La domanda si pone all'indomani della diffusione di una lettera aperta, che un gruppo di fedeli ha inviato all'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, al Capitolo cattedrale, al vicario generale, monsignor Giuseppe Pavone, al vicario episcopale, don Mimmo De Toma, ed al sindaco, Amedeo Bottaro.
Il riferimento è al sacerdote che, della cattedrale, è stato rettore per cinque anni e, proprio alla scadenza del mandato, è stato assegnato dal vescovo alla parrocchia San Vincenzo de' Paoli, di Bisceglie. La missiva non è una richiesta di revocarne la nomina, ma semplicemente un tributo al operato per destare, eventualmente, una riflessione da parte di tutti i destinatari.
Il documento, dal titolo «Testimonianze sull'eccellente operato di don Nicola Maria Napolitano come rettore della cattedrale di Trani, dal 2013 ad oggi» ha preceduto una raccolta di firme, tuttora in corso, e che sarebbero arrivate a già a mille. La prima firmataria è Santa Mastrapasqua, che si fa carico anche del contenuto della missiva .
***
Eccellenza Reverendissima,
ci rivolgiamo a Lei, nostro Vescovo, Pastore di questa porzione di gregge affidato alle sue cure, per pregarLa, con grande umiltà e fervore, di continuare a valorizzare Don Nicola Maria Napolitano come Rettore della Cattedrale di Trani, non disperdendo un’esperienza preziosa.
Da Cristiani, Cattolici praticanti, ma anche da cittadini amanti e custodi di un patrimonio d’arte e di fede consegnatoci dai nostri avi, vogliamo sottolineare l’eccellente operato di Don Nicola, nel corso dei suoi brevi cinque anni di incarico di Rettore della Cattedrale di Trani. Questo bravo sacerdote è stato pastore sempre attento alle persone, alla cura delle Celebrazioni, dei Sacramenti, e alla sacralità dei luoghi. Egli si è distinto brillantemente anche come uomo di cultura, accurato custode e abile amministratore, riassegnando a questa Chiesa Diocesana la dignità che ha sempre meritato sia come monumento sia come luogo di culto e Cattedra Arcivescovile.
Nato a Trani il 29 dicembre 1980, ma residente a Trinitapoli, nel 2002 Don Nicola ha concluso gli studi in Restauro di Beni Culturali presso l'Istituto di Arte Artigianato e Restauro di Roma, specializzandosi in dipinti murali a secco e ad affresco, in materiali lapidei e in ceramiche archeologiche presso l'Ars Labor Istituto per il Restauro di Roma. Il 10 novembre 2003 è entrato in seminario a Molfetta per la formazione al sacerdozio. E' stato ordinato sacerdote il 30 ottobre 2010. La sua formazione culturale è sempre stata al servizio del suo impegno per la Chiesa.
E' Cappellano delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, Istituto Sanguis Christi in Trani. Il 20 marzo 2013, Don Nicola Maria Napolitano, all’epoca vice parroco della Parrocchia di San Francesco in Trani, fu nominato Rettore della Cattedrale. Dal 28 luglio 2014 è Direttore del Museo diocesano di Trani e dal 2 febbraio 2016 è Direttore dell'Ufficio Beni Culturali Diocesano.
Don Nicola è stato in questi anni pastore e nostra guida spirituale con impegno e dedizione. Si è sempre occupato personalmente di preparare le numerose coppie di sposi che hanno scelto di celebrare il proprio matrimonio presso la Cattedrale. Ha sempre indirizzato loro verso la sobrietà e il culto sacrale del luogo, sorvegliando affinché si evitassero gli eccessi.
Ha sostenuto la formazione di un coro della Basilica che col canto rendesse solenni e dignitose tutte le Celebrazioni. Ha sempre promosso la valorizzazione del culto verso il Santo Patrono. Come padre spirituale delle Confraternite della Cattedrale ha sempre apprezzato il loro servizio e ha sempre auspicato un maggiore coinvolgimento degli appartenenti ai pii sodalizi alle Funzioni. Si è sempre preoccupato di vigilare affinché le tradizioni e i cerimoniali delle Confraternite fossero in linea con quanto previsto dalle vigenti norme liturgiche.
Il Capitolo Cattedrale di Trani si era sempre adoperato per la cura di questo luogo sacro, con grandi difficoltà dovute alle scarse risorse disponibili rispetto alle continue necessità di opere di manutenzione.
Assumendo il nuovo incarico, Don Nicola si è subito dedicato al recupero e al restauro delle suppellettili sacre e dei paramenti liturgici, logori e usurati dall’abbandono e dal tempo, con l’obiettivo di espletare con dignità e sacralità la liturgia delle solenni Celebrazioni. Ha provveduto a completare il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, dotando la Cattedrale di rampe e montascale, necessari alla completa fruizione anche da parte dei fedeli disabili. Don Nicola ha fatto realizzare e gestito personalmente un moderno ed efficace sito internet della Basilica, denso di notizie storiche e culturali, con informazioni dettagliate per le giovani coppie che scelgono questo luogo prestigioso per celebrare il loro matrimonio. L’apparato informativo del sito comprende anche il calendario dettagliato delle Celebrazioni e le notizie utili ai turisti, compresa anche la possibilità di prenotare visite guidate. Don Nicola ha prestato grande attenzione e cura nell’organizzare le attività turistiche e culturali nelle scansioni temporali e spaziali più idonee, onde evitare ogni conflitto con i fedeli che accedono nel luogo sacro per raccogliersi in preghiera in qualsiasi momento della giornata e con le solenni Celebrazioni.
La Cattedrale di Trani, patrimonio di eccezionale valore dell’umanità intera, ha rafforzato una reputazione positiva a livello mondiale, grazie alle migliaia di recensioni positive da parte di turisti, fedeli e operatori del settore. C’è da sottolineare la disponibilità in prima persona di Don Nicola nell’accoglienza degli ospiti e dei pellegrini con i quali si è sempre prodigato utilizzando anche la sua ottima conoscenza della lingua inglese.
C’è da segnalare, inoltre, che Don Nicola si è sempre ampiamente speso per la promozione delle attività culturali, musicali in particolare, avvalendosi della dotazione in Basilica di un maestoso organo definito tra i più pregevoli dell’Italia meridionale. Lo strumento è stato sempre disponibile per i docenti e gli allievi dei conservatori di Puglia e Basilicata e delle associazioni musicali promotrici di concerti per organo.
Il lavoro realizzato finora da Don Nicola Maria Napolitano, suggellato dagli eccellenti risultati ottenuti, merita di continuare. Siamo convinti, pertanto, che la Cattedrale, la sua testimonianza mondiale di bellezza e di fede, i fedeli e i pellegrini frequentatori di questo luogo sacro, hanno ancora bisogno della dedizione, dello spessore umano e culturale, delle capacità gestionali e organizzative, dell’amore per la Chiesa di Cristo del nostro Don Nicola Maria Napolitano.
I tanti suoi fedeli


