Non tutti i diversamente abili hanno la possibilità di pagarsi un biglietto per il concerto di Sting svoltosi a Trani il giorno 4 agosto ed anche se sono agevolati a non pagare, hanno tanta di quella dignità che si sentirebbero ancora maggiormente discriminati da una decisione, da parte degli organizzatori, di agevolarli con l’esenzione del pagamento di ingresso per il concerto.
Ne consegue che molti di noi optano per altri eventi gratuiti. È umanamente impensabile, però, che queste attrattive si possano svolgere il location interdette, per impossibilità d’accessibilità, causando la privazione a persone su sedie a rotelle, di poter partecipare a delle manifestazioni locali, a costo zero per tutti, solo perché non si è provveduto, illo tempore, ad abbattere le barriere architettoniche presso il “Boschetto” esistente presso la nostra tanto rinomata Villa Comunale di Trani.
Purtroppo anche noi, persone diversamente abili, facciamo parte integrante di questo contesto cittadino.
Avevo sottoposto all’attenzione del Direttore della Villa Comunale di Trani e dell’Ing. Di Donna, allora Dirigente della IV Ripartizione UTC di Trani, in occasione di un sopralluogo per altri lavori, la necessità della costruzione di una rampa per diversamente abili affinché persone su sedie a rotelle potessero raggiungere, in piena autonomia, “il boschetto”. Già in quell’incontro fugace, notai un interessamento superficiale ed evasivo. E questo risale a settembre del 2014. A buon intenditor, poche parole.
Credevo di potermi fidare di un collega d’ufficio che impegnò molto del suo tempo a rimettere a posto la nostra Villa Comunale e che facendo funzione di Direttore della stessa, in quanto in possesso di titoli e avendo anche carta bianca dall’Amministrazione in carica, potesse risolvere anche questo problema che a differenza di tanti altri rientrava, per legge, nel Peba, piano eliminazione barriere architettoniche. Ma, ad oggi, questo intervento non è stato preso in nessuna considerazione. Si è sempre pensato ad imbellire alcune aree che potessero essere sotto gli occhi di tutti e fregarsene altamente di aree completamente inaccessibili ai diversamente abili colpiti da un’invalidità motoria. Arrivarono diversi preventivi per eseguire l’opera ma nessuno fu preso mai in considerazione. Non so il perché, ma so per certo che altri lavori si effettuarono immediatamente.
Sarà mia premura portare a conoscenza di quanto descritto all’Assessore Michele Di Gregorio, referente del Sindaco in seno all’Ocaba, Osservatorio comunale abbattimento barriere architettoniche, chiedendogli che provveda nel più breve tempo possibile alla risoluzione di questo atavico problema evitando di prendere per i fondelli, ancora una volta, lo scrivente, quale Responsabile legale dell’associazione Uildm, Unione italiana lotta alla distrofia muscolare sezione di Trani e l’intera categoria dei diversamente abili.
Gennaro Palmieri – Responsabile legale Uildm Trani


