Come riportato da questo organo di informazione questa mattina, la giunta ha concesso l'autorizzazione in favore dell'associazione culturale Università popolare Santa Sofia per l'installazione di una little free library presso la villa comunale.
A stretto giro, è giunto il commento dell'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio: «L'autorizzazione è stata concessa su proposta degli assessori all’ambiente, alla cultura ed alla pubblica istruzione. [...] L’iniziativa si inserisce nell’ambito del riconoscimento ottenuto dal nostro Comune, per il secondo anno consecutivo, di “Città che legge”, riconoscimento attribuito dal Cepell (Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che, d’intesa con l’Anci, intende valorizzare e promuovere con la qualifica di “Città che legge” le Amministrazione comunali che svolgono e che si impegnano a svolgere con continuità politiche e pubbliche attività di promozione della lettura sul proprio territorio.
Obiettivo del progetto è quello di intendere la lettura come un valore riconosciuto da cui dipende la crescita intellettuale, sociale ed economica di una comunità. Un ulteriore tassello di un progetto di coinvolgimento cittadino a favore della promozione del valore della lettura, dell’importanza al rispetto dell’oggetto appartenente ad una comunità. Le Little free library, infatti, sono portatrici sane dell’idea che si può e si deve leggere liberamente, per il puro piacere di leggere e sono uno strumento utile a stimolare riflessioni sulla cura, sul valore dei “beni in comune” e del dono».

