Ha festeggiato il suo sesto anno di repliche lo spettacolo teatrale “Chocolat” della compagnia Costellazione, chiudendo la rassegna “Racconti tra gli ulivi” al parco Santa Geffa di Trani. «È stato bellissimo festeggiare in questo posto, siamo innamorati di questa straordinaria terra» ha detto la regista Roberta Costantini, salutando il pubblico tranese che ha accolto con caloroso entusiasmo e un tutto esaurito uno spettacolo che ha vinto trenta premi nazionali.
La compagnia Costellazione (di Formia) a Trani si era già presentata per “Scene in comune” con La cattedrale, pluripremiato anche in Europa.
La compagnia è stata finalista in rappresentanza dell’Italia al festival mondiale del teatro 2017 di Montecarlo – Principato di Monaco con lo spettacolo “Il gioco delle rose”. Ha ricevuto 105 premi nazionali e partecipato a 142 manifestazioni italiane, rappresentando l’Italia all’estero per 17 volte.
“Chocolat” è liberamente ispirato al film con Johnny Depp e Juliette Binoche, a sua volta tratto dall’omonimo romanzo di Joanne Harris. In un paesino di provincia, l’arrivo di una donna “sconvolge” la vita degli abitanti, bigotti, ipocriti, invidiosi: ella osa voler aprire una cioccolateria nel periodo di Quaresima. Ne nasce uno scontro tra due modi di pensare diversi, due culture e due mentalità. Ma la storia esalta anche la femminilità della protagonista, una donna libera, abituata a disinteressarsi dei giudizi della gente. E poi ci sono le donne del paese, sottomesse ai mariti, che da lei imparano a emanciparsi.
Una scena scarna, poche sedie e un lungo drappo di seta, di colore rosso, «il colore del diavolo» a disposizione degli attori compongono tutte le scene, per una storia che fa divertire ma anche commuovere, tra magia e realtà, e per un teatro d’avanguardia, contemporaneo, come da tradizione della compagnia, che non è solo recitazione ma anche movimento scenico, “gioco di oggetti” (in questo caso le sedie, nel caso de La cattedrale, le scale).
“Chocolat” è stato scritto e diretto da Roberta Costantini; aiuto regia, Marco Marino. Attori: Amelia Cimmino, Angelo De Clemente, Claudia Casale, Concetta Zaira Gagliano, Elisabetta Celozzi, Fabrizio Pace, Francesca Ferrara, Lorena Mordá, Pasquale Vezza, Roberta Costantini.
Dopo “Chocolat”, sul palco di Santa Geffa c’è stato lo spettacolo del Mangiatore di fuoco, a cura di Francesco Di Tondo.
La compagnia teatrale Costellazione, di Formia (Lt), ha chiuso la rassegna “Racconti tra gli ulivi”, giunta alla sua seconda edizione, che ha portato a Trani compagnie teatrali da tutta Italia. «E auspichiamo - ha detto Lella Mastrapasqua, della Compagnia dei Teatranti, che ha curato la rassegna insieme a Enzo Matichecchia - che l’anno prossimo possa essercene una terza». La rassegna è un progetto che nasce all’interno del percorso di rivalutazione dell’area di Santa Geffa, sostenuto dal Dipartimento della gioventù, attraverso il progetto Giovani per i beni pubblici. È stata organizzata dall’associazione Xiao Yan con la collaborazione della Compagnia dei Teatranti. Il patrocinio del Comune di Trani è stato gratuito. Ha fatto gli onori di casa Daniele Ciliento, presidente di Xiao Yan: «Tutto a Santa Geffa è iniziato nel 1998. Abbiamo regalato a tante persone un pezzettino di felicità e questa è la nostra gratificazione di tanti anni di sacrifici». Debora Ciliento, assessore comunale, ha porto i saluti dell’amministrazione.
Federica G. Porcelli












