ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Passaggio a livello, il “Laboratorio di idee per la città di Trani” propone un’alternativa verde e sostenibile

È stato presentato nei giorni scorsi il “Laboratorio di idee per la città di Trani”, composto da Legambiente Trani,  Pro Loco Trani, Animaterrae,  Ciclomurgia, Co-labory, Il colore degli anni, Bene Comune e Architauri.

Il primo incontro ha riguardato un progetto alternativo al passaggio a livello di via Corato. Alla luce del progetto approvato, infatti, e cioè il sottopasso pedonale e carrabile ad unica corsia di marcia in uscita verso via P.Togliatti, le associazioni hanno proposto un’alternativa a forte vocazione paesaggistica, che permetta di creare un passaggio ciclo-pedonale sopraelevato, inserito all'interno di un parco verde che si collega con l’esistente di Villa Bini e con via Annibale Maria di Francia, con discesa pedonale anche su via de Robertis.

Questo l’intervento dell’architetto Aldo Pinto, dell’associazione Architauri, nel corso del primo incontro del “Laboratorio di idee”: «Abbiamo cercato di creare un collegamento piacevole, vivibile, naturale tra il quartiere stadio ed il centro città. Diamo un sguardo al progetto approvato. I punti critici: senso unico, rampa per diversamente abili non diretta, traffico non studiato con i sensi di marcia in via Togliatti e l’imbuto da via Verdi oltre che dalla stessa via Annibale Maria di Francia. Chi dal quartiere vuole andare in città in auto dovrebbe comunque fare il giro dal ponte di via Istria o dal ponte romano. Resta il discorso dell’attraversamento di un sottovia pedonale sempre molto angusto e di non piacevole percorrenza».

In seguito, l’ingegner Tondolo, assessore alle opere pubbliche del Comune di Trani, ha chiariti che questo progetto non è stato approvato dal comune di Trani.

«Vi porto l’esempio della vicina Bari – ha proseguito Pinto -. Qui il progetto è molto più ampio, data la vastità della stazione, e si concentra proprio sul collegamento verde tra le parti di città tagliate dalla ferrovia. Poi vi mostro un progetto molto interessante, un po’ più lontano da Bari, dove hanno convertito un vecchio percorso della metro in parco urbano, proprio per farvi notare come sia possibile sviluppare dei parchi con forme differenti dall’immaginario collettivo del parco.

In ultimo altri esempi, che stanno nascendo sempre più numerosi, di ponti verdi per gli animali, per la natura, sulle autostrade. Quindi un riappropriarsi dello spazio naturale, della vita tagliata in due da una strada o da una ferrovia, questo è molto importante perché anche gli animali, preferiscono attraversare la natura piuttosto che per strada.  Da qui la nostra proposta di creare una connessione verde, naturale, piacevole da attraversare e da vivere, che non abbia vincoli di orari o condizioni meteorologiche. Pensate ad un allagamento di un sottopasso pedonale: taglierebbe fuori il quartiere in caso di pioggia.

Per questo abbiamo coinvolto le associazioni, che ringrazio».

Pinto ha poi analizzato la prima parte del progetto, «nodo focale proprio del passaggio di via Annibale Maria di Francia, spiegando le varie tipologie di accesso (scale e rampe per diversamente abili) e la possibilità di realizzare locali di servizio a quota strada. Poi il piano superiore, con il parco di villa Bini che sale in quota, con dei terrazzi e la rampa per diversamente abili, costeggiata da scale.

Questa tipologia di intervento si potrebbe applicare a diverse parti di città tagliate dalla ferrovia, ma si potrebbe anche estendere verso il ponte di via Istria, andando a creare nello stesso modo un parco in quota che collegherebbe e coprirebbe tutto il tratto di binari. Questo ci porta anche allo studio della viabilità dal ponte di via Istria a via Verdi, per collegare anche via Annibale Maria di Francia con il ponte esistente».
«Al termine della presentazione – conclude Pinto - ci sono stati diversi interventi. La partecipazione della cittadinanza ha superato ogni previsione, e il dibattito scaturito a fine intervento ha senza dubbio posto in essere diverse criticità della città di Trani, che continueremo ad affrontare con altri Laboratori di idee. Vorrei sottolineare la presenza dell'ingegner Tondolo, che con il suo intervento conclusivo ha fatto chiarezza sullo stato attuale del progetto del sottovia del passaggio a livello. Lo ringrazio per aver colto la nostra proposta e la nostra buona volontà di partecipare e condividere progetti che potrebbero cambiare il volto della nostra città ed il modo di viverla.

Ringrazio tutti i presenti per la partecipazione, e la Pro Loco Trani per l' ospitalità, auspicando una sempre maggior collaborazione creativa».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi