Il Comune di Trani ha intenzione di intercettare i nuovi finanziamenti destinati alla rimozione di manufatti contenenti amianto, e lo fa approvando un atto di indirizzo della giunta comunale per l'emanazione di un bando pubblico per la concessione dei relativi contributi. Bando che dovrebbe essere pronto a settembre, considerato che la possibilità dell'amministrazione di rispondere all'avviso pubblico è fissata al 27 agosto.
La Regione Puglia aveva emanato un bando cui aveva già risposto lo scorso 16 maggio, e due settimane dopo Bari comunicava l'avvenuto finanziamento nella misura di 34.000 euro, con un cofinanziamento comunale di 8.500 euro ed un fondo incentivante di 4.000 euro.
Il bando prevedeva, fra gli obblighi dell'amministrazione comunale ammessa a beneficio, di emanare a sua volta un avviso pubblico rivolto a tutti i proprietari di fabbricati e immobili, presenti nel territorio comunale, che regoli la partecipazione all'ecoincentivo per un totale di 42.500 euro.
A questo punto saranno i privati a manifestare il loro interesse, per attingere ad una parte della somma disponibile. Il bando che, come abbiamo scritto, dovrebbe essere pronto a settembre, sarà rivolto a tutti i proprietari di fabbricati e immobili con lo scopo di «promuovere la salvaguardia dell'ambiente e garantire la tutela della salute pubblica, incentivando interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto in matrice cementizia, o resinosa, presenti in fabbricati e immobili di proprietà privata, compresi i costi per il trasporto e conferimento in impianti autorizzati.
Il contributo può essere richiesto per tutti i fabbricati ed immobili, purché in regola con gli strumenti urbanistici. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 27 agosto.
Ai fini del riconoscimento del contributo sono ammissibili le seguenti voci: spese connesse alle attività di rimozione, trasporto e conferimento in impianti autorizzati; spese per consulenze, progettazione e sviluppo degli interventi nella misura massima del 10 per cento.
L'importo dei contributi a fondo perduto che il Comune di Trani erogherà ai soggetti beneficiari è così fissato: 1.500 euro, per superfici da 0 a 50 metri quadrati; 2.500 euro, per superfici da 51 a 100 metri quadrati; 5.000 euro, per superfici da 101 a 200 metri quadrati; 8.000 euro, per superfici oltre i 200 metri quadrati.
La presentazione delle istanze determinerà una graduatoria provvisoria secondo l'ordine cronologico di ricezione e, a seguire, ci sarà la verifica dei requisiti di ammissibilità, secondo quanto indicato nel bando, con la definizione della graduatoria definitiva fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Il Settore ambiente, dopo la redazione della graduatoria definitiva, procederà alla comunicazione agli interessati dell'avvenuta ammissione al contributo.
