Una bellissima sorpresa sul porto di Trani: libri giganti. E non dei libri qualsiasi. Si tratta dei cinque finalisti del concorso letterario Premio Fondazione Megamark - Dialoghi di Trani. Un'idea della Fondazione per sponsorizzare l'evento ma anche e soprattutto l'importanza della lettura in un luogo, il porto di Trani, che purtroppo è sempre meno pregno di cultura, dopo la chiusura della libreria La Maria del porto (proprio l'omonima associazione è l'organizzatrice de I dialoghi di Trani).
Almeno fino al 21 settembre, il porto ritornerà luogo culturale: i libri potranno essere fotografati e letti. Ma soprattutto, si legge sulla pagina social della Fondazione Megamark, vanno rispettati. Oltre che, ovviamente, amati.
I libri sono: "L’animale femmina" (Ed. Einaudi) della romana Emanuela Canepa, "Voragine" (Ed. Il Saggiatore) del romano Andrea Esposito, "Il segreto di Pietramala" (Ed. La nave di Teseo) del pavese Andrea Moro, "L’estate muore giovane" (Ed. Nottetempo) del foggiano Mirko Sabatino e "La splendente" (Ed. Feltrinelli) del fanese Cesare Sinatti.
I libri sono adesso al vaglio di una giuria di 40 lettori. La premiazione avverrà a palazzo Beltrani, nell'ambito della manifestazione I dialoghi di Trani, il 21 settembre con la conduzione di Veronica Pivetti.




