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Debiti delle società sportive di Trani, transazioni fino a 36 mesi. E Lima chiede una proroga per manifestare interesse alla gestione degli impianti

Tutte le società sportive che hanno dei debiti con il Comune di Trani dovranno saldarli, pagando le somme non corrisposte e un interesse dello 0,1 per cento.

È l’indirizzo dell’esecutivo Bottaro, che nei giorni scorsi ha consentito al dirigente di procedere con atti transattivi che prevedano il pagamento frazionato fino a un massimo di 36 rate. La linea dura, che si spera possa concretizzarsi nei prossimi mesi, è dettata dal credito vantato dall’Ente, di ben 164.305 euro.

Alcune società hanno usufruito degli impianti sportivi comunali per svolgervi le proprie attività, in alcuni casi senza pagarne l’usufrutto per anni, in altri non con regolarità.

La prima società che ha presentato proposta di transazione è stata la Fortitudo basket che, come avevamo scritto, deve estinguere un debito di più di 17.000 euro. 

Non si è a conoscenza di altri casi di società sportive che abbiano fatto richiesta all’Ente di regolarizzare la propria posizione debitoria, né tanto meno si conoscono i nomi delle altre società debitrici in quanto, nell’aprile 2017, quando avevamo dato notizia della morosità di 16 società sportive per un totale di 130.000 euro al 31 dicembre 2016, avevamo rilevato che delle società morose erano state fornite solo le iniziali.

Sono stati i referenti politici di Trani a capo, in una nota stampa di qualche giorno fa, a fornire alcuni nomi dei debitori, richiedendo che le società sportive morose siano escluse dall’uso delle strutture comunali e dal bando per la loro gestione. «Sappiamo che l’amministrazione sin dal 2017 ha avviato una procedura di recupero delle somme dovute dalle associazioni sportive e sappiamo che solo tre di queste (Ac Trani, Polisportiva Trani 2006 e Accademia dello sport) hanno interamente saldato il proprio debito - hanno scritto i fratelli Procacci e Maria Grazia Cinquepalmi -. Tutte le altre, secondo quanto risulta dalla risposta al nostro accesso agli atti (27 marzo 2018) hanno debiti che vanno dai 40.000 euro (Juve Trani) fino a 100 euro, passando per altre cifre importanti come i 24mila euro dell’Aquila azzurra, i 20mila della Fbk, i 16mila della Fortitudo basket, i 13mila della Geda volley, gli 11mila dell’Olimpia basket e così via».

Diversa l’opinione di un altro consigliere di minoranza, Raimondo Lima, che richiede invece di prorogare la data del bando di gara di gestione di stadio, palaAssi e palaFerrante, al fine di far regolarizzare anche le società morose che vogliano parteciparvi: «Nelle more dell’indizione ed espletamento del bando di gara, credo sia il caso di prorogare la data di partecipazione alla manifestazione di interesse, per la gestione del palazzetto, tensostatico e stadio, fissata per il 10 settembre. Tante sono le società che vogliono partecipare al bando, altrettante quelle che usualmente ne fruiscono e che sono morose nei confronti del Comune. La delibera di giunta è datata 22 agosto. A ridosso delle vacanze estive, con un ufficio sport appena riaperto e quello legale sovraccarico, forse sarebbe necessaria una opportuna posticipazione dei termini. Si dia il tempo a tutti di regolarizzare le posizioni debitorie attraverso transazioni per consentire di partecipare alla manifestazione di interesse e quindi al bando. Sono certo che sia interesse dell’amministrazione e delle società tutte».

Federica G. Porcelli


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