Metrosideros e oleandri. Sono queste le specie piantate sul tratto del lungomare Chiarelli, compreso fra piazza Natale D'Agostino e via Nicola De Roggiero, nel terreno che sovrasta lo sbocco dei collettori alluvionali ed un tratto di litorale fatto di rocce e ciottoli.
Lo spazio interessato, dell'estensione di circa 600 metri quadrati, da decenni si presentava in uno stato di totale degrado, spesso e volentieri facendo notizia per essere una discarica a cielo aperto ed anche per gli incendi delle stoppie che vi crescevano a dismisura.
L'assessore all'ambiente e arredo urbano, Michele di Gregorio ha chiesto e ottenuto la piantumazione di nuovo verde in quell'area dotandola di un sistema di irrigazione automatica e coprendola con terreno vegetale fresco, dello spessore di almeno 3 centimetri.
L'impresa esecutrice dei lavori ha anche bonificato la scarpata che conduce verso la spiaggia ciottolosa a fianco dello sbocco delle condotte della fogna bianca.
Il colpo d'occhio dovrebbe decisamente migliorare anno dopo anno, con la crescita delle piante che, per il momento, si possono scorgere soltanto passeggiando lungo quel tratto, ma non percorrendo quella porzione di lungomare in auto.











