Nuova udienza preliminare, questa mattina, con riferimento al procedimento penale contro 19 imputati per lo scontro dei treni del 12 luglio 2016, tra Andria e Corato, lungo il percorso della ferrovia Bari Nord. L'incidente provocò 23 morti e 51 feriti.
Il Gup, Angela Schiralli, valuterà le richieste di costituzione parte civile di parenti delle vittime, feriti, comuni di Andria Corato e Ruvo di Puglia, associazioni di consumatori animaliste, ambientaliste, nonché l'Associazione invalidi e vittime del lavoro.
Intanto nuovi documenti giungono al vaglio dello stesso giudice: sono quelli che alcuni avvocati degli imputati hanno depositato con riferimento alla circostanza da cui si apprende che, già nel 2007, sia la Ferrotramviaria Spa, sia la Regione Puglia, avrebbero sollecitato il Ministero dei trasporti a provvedere allo stanziamento di provvidenze per ammodernare quel tratto della linea a binario unico, regolato con i via libera telefonici dalle stazioni.
Nuove pagine nel fascicolo, dunque, per sostenere la tesi per cui, pure in presenza di fondi, non si sarebbe provveduto nei tempi a realizzare i previsti lavori di implementazione e messa in sicurezza della tratta.

