Ha scelto di farsi intervistare da Barbara D'Urso, in diretta, durante Pomeriggio Cinque andato in onda oggi, il signor Nicola, l'81enne cittadino tranese aggredito sabato scorso, in casa sua, dopo avete ritirato la pensione.
Come si ricorderà, l'uomo era appena rientrato nella sua abitazione ed un giovane, che ne aveva seguito le mosse, si era intrufolato nel suo sottano con il pretesto di verificare la validità del documento che l'utente non avrebbe esibito.
In realtà si trattava di un rapinatore che, dopo una colluttazione, della quale sono rimasti i segni soprattutto sul braccio dello sventurato, gli sfidava 850 euro cadutegli di mano nel corso dell'aggressione.
Nicola, nel ricostruire lo sfortunato episodio, ha anche ammesso le sue responsabilità: «Sono entrato in casa senza chiudere subito alla porta, una negligenza che mi è costata cara».
La conduttrice ha esortato gli anziani a prestare massima attenzione alle somme che incassano ed a chiudersi immediatamente in casa al rientro dagli uffici postali, ma non ha minimamente accennato all'opportunità di farsi versare le somme su conti postali, evitando così la cessione di denaro contante che esponga tanti cittadini a rischi notevoli.
Non è ancora dato conoscere quale sia lo stato della colletta annunciata dalla Lega di Trani in suo favore, mentre la redazione della trasmissione aveva a sua volta lasciato ipotizzare che la produzione si adoperasse in tal senso, ma la conduttrice non ne ha fatto parola.
Piuttosto la D'Urso, per stemperare i toni, alla fine ha chiesto a Nicola che raccontasse almeno una barzelletta, poiché lo stesso si era appena dichiarato grande amico del compianto Leone di Lernia ed aveva rivelato di essere uno specialista dei racconti spassosi».



