Il maestro Matteo Masiello ha donato al Comune di Trani alcune sue opere, ossia quattordici oli su tela, quattro acqueforti, due pastelli, una tempera, che andranno ad arricchire ulteriormente la collezione di Palazzo Beltrani già presente, dedicata all’artista pugliese.
Le opere sono state donate tra il 2012, il 2014 e il 2018. Nel 2012, a palazzo Beltrani, si tenne infatti la mostra “Dalla nuova maniera al postmoderno”, curata dall’allora direttrice del museo, Lucia Rosa Pastore.
Matteo Masiello è nato nel 1933 a Palo del Colle e vive a Bitonto. Autodidatta, ha vinto numerosi riconoscimenti per le sue opere, alcune esposte in strutture pubbliche di Stati Uniti, Belgio e Svizzera, musei statali russi (Kirov, Kisinev, Gorchi, Mosca, Kazan, Novosibirsk, Cita ed altre), rumeni (Bucarest, Craiova e Cluj Napoca), istituti di cultura (Svizzera, Spagna, Grecia, Portogallo, Cina e Israele) e istituzioni europee (Parlamento europeo di Strasburgo).
Le sue opere sono emblemi del postmoderno, che mostrano sensibilità, creatività e suggestioni filosofiche.
Il suo stile è caratterizzato da un’irruenza dell’illusorio, dell’allegoria, del magico, in un tripudio di colori che ne rappresentano la produzione caratterizzata da un intreccio tra surreale e virtuale.
Federica G. Porcelli
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In foto: Non badare al mondo, 2011; Aspettando i neutrini, 2005; Burocrazia, 2013; Il paradosso di Mesmer, 2011, collezione Masiello, palazzo Beltrani



