Mercoledì 26 settembre alle 20.30 presso palazzo Beltrani, nell’omonima via, si terrà un altro appuntamento del Festival Debussy, a cura dell’associazione Auditorium di Castellana Grotte.
Ad esibirsi, l’Ensemble Arabafenice così composta: Francesco Girardi, flauto; Angelica Girardi, soprano; Annunziata Del Popolo, arpa; Francesca Carabellese, viola; Pierluigi Camicia, pianoforte.
L’Ensemble nasce negli anni ‘90 da un’idea di Pierluigi Camicia e Francesco Girardi, entrambi a quel tempo docenti presso il conservatorio di Musica di Bari. Nel nome dell’ensemble c’è l’essenza della rinascita in continua mutazione e, quindi, dell’inafferrabilità. Infatti, negli anni, l’ensemble ha cambiato spesso repertorio e componenti, ma i due fondatori sono sempre stati i pilastri del gruppo.
L’ensemble ha sempre avuto come fine ultimo quello di proporre al pubblico brani di grande godibilità e allo stesso tempo ricercati, che mettessero in luce le doti musicali e tecniche dei componenti via via succedutisi. Negli ultimi anni l’ensemble si è arricchito della presenza del soprano Angelica Girardi, quindi il repertorio si è orientato sulla scelta di brani da camera originali per questa formazione che vanno dal barocco al contemporaneo, ad arie d’opera e variazioni su temi.
In particolare, la ricerca si è orientata su un repertorio di autori francesi vissuti nel secolo scorso che hanno musicato poesie con sonorità raffinate, fondendo perfettamente gli strumenti e la voce, sfruttando la consonanza fra il timbro del soprano leggero e il flauto, arricchendo le melodie con virtuosismi. L’ensemble “Arabafenice” ha ormai al suo attivo numerosi concerti in Italia, in Spagna e in Polonia.
Biglietto d’ingresso 12 euro; riduzioni a 10 euro per over 65.
Per l’occasione palazzo Beltrani osserverà apertura prolungata straordinaria dalle 10 fino a fine concerto.
Si consiglia la prenotazione.
Annunziata Del Popolo, arpista, nasce nel cuore del Salento, ed è li che si avvicina alla musica in tenera età. Inizia lo studio dell’Arpa presso il Conservatorio “T.Schipa” di Lecce sotto la preziosa guida della Prof.ssa Anna Maria Manicone. Segue la sua docente anche nel cambio d’istituto e si diploma in Arpa con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera. Collabora con numerose orchestre sinfoniche ed esegue in prima esecuzione brani di compositori (Luca Cori, Alain Margoni, Damiano D’Ambrosio, Fabrizio Festa e Marco Betta). Vincitrice di primi premi ai concorsi “F.Rossomandi” Bovino (Fg) “Città di Sannicandro di Bari” “Symphonia” Città di Scorrano (Le), Concorso “F.Chopin” della città di Taranto. Consegue presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza l’abilitazione all’insegnamento nel luglio 2015 con votazione 99/100 e il Biennio Accademico di II livello in Musica da Camera presso il Conservatorio “E.R.Duni” di Matera con il massimo dei voti e Lode. Attualmente è docente di arpa presso il Conservatorio “E.R.Duni” di Matera e suona da solista e in formazioni da camera in prestigiosi teatri e sale da concerto italiani ed europei.
Francesca Carabellese, violinista e violista, ha compiuto gli studi musicali in violino e in viola presso il Conservatorio "Piccinni" di Bari, conseguendo con lode anche il diploma accademico di secondo livello in violino solistico e perfezionandosi con i maestri Sirbu e Gheorgiu presso la scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo (Cn). Quartettista sin da giovanissima età, insieme alla sorella violinista Daniela e al fratello violoncellista Giuseppe (Quartetto Carabellese), svolge una intensa attività concertistica che le è valsa lusinghieri consensi del pubblico e della critica specializzata e registrazioni per la Ricordi, per la Rai, per la Bongiovanni, per la Dig. All'attività quartettistica ha intrecciato una frequente collaborazione, in qualità di Spalla o Prima Parte, con le migliori formazioni cameristiche e orchestrali locali quali il Collegium Musicum, l'Ensemble Garbarino, l'orchestra del Teatro Petruzzelli, l'orchestra del Festival della Valle d'Itria, l'orchestra sinfonica della Magna Grecia (ICO di Taranto), l'orchestra sinfonica di Matera (ICO di Matera), l'Orchestra Filarmonica Pugliese in importanti teatri italiani e stranieri. Ha eseguito la prima trascrizione digitale dei manoscritti originali e la revisione delle opere "I Tindaridi", "Ifigenia in Tauride" e "Stabat Mater" di per il Traetta Opera Festival. Molto attiva anche nel campo della didattica del violino, docente di Violino presso la Scuola media ad indirizzo musicale , suona un violino antico di scuola bresciana della fine del 1600 e una viola moderna dell'anno 2000 del maestro liutaio cremonese Massimo Negroni.
Angelica Girardi, soprano: figlia d’arte, è stata avviata allo studio del pianoforte, all’età di 8 anni e si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Piccinnidi Bari nel 1999.
Parallelamente agli studi pianistici ha intrapreso quelli di canto lirico presso lo stesso Conservatorio di Bari dove, nel 2000, ha conseguito il Diploma di canto con il massimo dei voti e la lode e, nel 2004, il diploma di musica vocale da camera con 10, lode e Menzione d’Onore.Ha completato i suoi studi musicali, presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, laureandosi nel 2007 in Discipline Musicali - indirizzo musica vocale da camera con 110/110 e lode. Si perfeziona con Amelia Felle, Michael Aspinall, Gioacchino Zarrelli, Adelisa Tabiadon, Katia Ricciarelli, Vittorio Terranova. È vincitrice di numerosi concorsi lirici e cameristici nazionali ed internazionali. Ha debuttato al Teatro Piccinni di Bari nell’opera “Didon” di N.Piccinni nel dicembre 2001 per la stagione lirica del teatro Petruzzelli con incisione per la casa discografica Dynamic (prima incisione mondiale). Nelle sue numerose esibizioni quale solista di orchestre sinfoniche (Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica Art Jonica, Orchestra Camerata Italica, etc.) affronta programmi impervi e ricercati riscuotendo successo di pubblico e critica.Svolge anche un’intensa attività concertistica in formazioni da camera, che la ha portata ad esibirsi in varie formazioni in Italia, Inghilterra e Spagna. Dal 2007 è titolare della cattedra di teoria solfeggio e dettato musicale presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.
Francesco Girardi, flauto, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari diplomandosi nel 1975 con il M° Antonio Minella. Ha iniziato subito una brillante attività concertistica presso società di concerti esibendosi nei ruoli di solista e in formazioni da camera. Ha fatto parte dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Petruzzelli e dell’Orchestra sinfonica di Bari, quale vincitore del concorso di “altro 1° Flauto con obbligo dell’ottavino” dal 1975 al 1991, diretto da grandi musicisti quali Rota, Oren, Friedman, Delman, Neuhold, Ferro, Gusella, Berio, Giovaninetti, Previtali, Prost, Martinotti, Rossi e con esse ha partecipato a tournèes in grandi Festivals e in Italia e all’Estero.Si è perfezionato in Italia e Francia con docenti di fama: P.L. Graf, A. Marion, A. Nicolet. Svolge intensa attività in orchestre sinfoniche e in formazioni da camera. Attento lettore e interprete di opere, le più importanti del repertorio flautistico, esegue, sovente, composizioni di autori contemporanei a lui dedicate.Ha suonato in Austria, Francia, Svizzera, Norvegia, Medio Oriente e ha registrato per la RAI e per diverse case discografiche.Preziosa la collaborazione con insigni musicisti che ne hanno sempre apprezzato il raffinato gusto musicale e le capacità esecutive. Fa spesso parte di commissioni di importanti concorsi e tiene Masterclasses per importanti Enti di formazione. Dal 1976 è docente titolare di Flauto presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Pierluigi Camicia, pianista, inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l'ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini.I suoi oltre mille recitals in Europa (Germania Austria Francia Belgio Spagna Polonia Croazia e Svizzera) e negli Stati Uniti d'America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, New York, Dallas, etc) riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella, Biscardi) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l'attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti.Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava e ha fatto parte del Trio di Roma, dell’ensemble Arabafenice. Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal '73, chiamatovi dall'allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè, Mussorgsky, Scriabin, Tchaykowsky e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Bongiovanni . Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, l’Oriental Art center a Shanghai, il Teatro Verdi a Trieste, L'Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica "NELO FRENI". Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università, “per meritata fama” Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, e confermato per il triennio successivo. Ha fondato a Trani l’Accademia Pianistica Aldo Ciccolini, di cui è vicepresidente e Docente principale dal 2016.
