Nel Comune di Trani le regole per la raccolta differenziata porta a porta le decidono gli impiegati dell’Amiu.
Stando a quanto riportato nell’ordinanza del sindaco Amedeo Bottaro del luglio 2017 (articolo “A Trani ecco il porta a porta più semplice”, La gazzetta del mezzogiorno, 4 luglio 2017), le regole erano: «Le utenze domestiche utilizzeranno esclusivamente le buste dedicate fornite da Amiu, mentre gli operatori economici dovranno fornirsi, a propria cura e spese, di adeguati bustoni. I rifiuti prodotti dalle abitazioni (singole o comunque per complessi immobiliari di massimo 6 unità abitative) inseriti negli appositi contenitori o bustoni, dovranno essere collocati al piano stradale tassativamente dalle ore 5 alle 8, tutti i giorni feriali e festivi. I bustoni dovranno essere collocati fuori della porta di ingresso dello stabile prospiciente la via pubblica, evitando ogni intralcio al passaggio pedonale o impedimenti alla sosta di autoveicoli in stalli autorizzati. Per i condomini composti da un numero di otto o più unità abitative è fatto obbligo di tenere i contenitori dei rifiuti in adeguati spazi aperti o, se possibile, chiusi all’interno degli stabili e di consentire all’Amiu di provvedere alla relativa collocazione».
Quindi per i condomini: l’Amiu provvede alla collocazione dei contenitori, a che titolo? Con quale documento o modalità? Cosa si intende adeguati spazi aperti o chiusi? I portoni possono essere definiti luoghi adeguati? Se Amiu colloca vuol dire che Amiu provvede a rimuovere, svuotare, lavare, ricollocare.
Considerato che il portone non può essere ritenuto spazio adeguato proprio per le norme igieniche e sanitarie rivenienti dal certificato di abitabilità per stabili in condominio costruiti in epoche dove la gestione rifiuti erra tutt’altra cosa, vanno trovate soluzioni diverse dal porta a porta con la collocazione di cassonetti stradali destinati ai condomini. Da una settimana circa i dipendenti Amiu si rifiutano di accedere nei luoghi condominiali per rimuovere i cassonetti e pertanto li hanno collocati all’esterno degli stabili.
Siamo all’anarchia totale dove un impiegato Amiu decide e invia ordini di servizio in contrasto con l’ordinanza sindacale. Il sindaco è stato informato? Penso di no; il sindaco si troverà ad affrontare una emergenza senza averne conoscenza mentre l’incompetente ed arrogante impiegato Amiu continuerà a sedere al suo posto.
Lettera firmata (foto di repertorio)
