«L’informazione è una delle cose più importanti, perché spesso incontro persone non al corrente di misure o leggi importanti a sostegno dell’occupazione». Così l’assessore regionale Sebastiano Leo, a Trani per un incontro dal titolo “Puglia: formazione, lavoro”, che si è tenuto nei giorni scorsi in biblioteca. «In un periodo in cui l’informazione è accessibile a tutti, questo non dovrebbe succedere – ha proseguito Leo -. È importante che i comuni abbiano degli sportelli che diano informazioni ai disoccupati, ai neet (coloro che non studiano e non lavorano), a chi vuole formarsi».
L’assessore regionale alla formazione e al lavoro ha illustrato diverse misure: Mi formo e lavoro; Pass laureati; corsi per Oss; Garanzia giovani; Pass imprese e Piani formativi aziendali; Diritto allo studio. Mi formo e lavoro ha come obiettivo accrescere le competenze dei cittadini pugliesi che hanno difficoltà a trovare occupazione, collegando l’offerta formativa all’accompagnamento al lavoro. Pass laureati dà dei voucher per la formazione post-universitaria. I corsi per oss, ha spiegato Leo, «saranno erogati gratuitamente nei diversi enti di formazione. Quindi, daremo la possibilità a migliaia di pugliesi di conseguire la qualifica che molti nostri disoccupati vanno in altre regioni ad acquisire, togliendo risorse importanti alle loro famiglie». Garanzia giovani, destinato ai disoccupati tra i 15 e i 29 anni (ma potrebbe essere prorogata ai 35 anni), permette di avere delle opportunità di orientamento, formazione e lavoro. Pass imprese e Piani formativi aziendali sono misure che sostengono la formazione anche degli imprenditori.
Nell’incontro è intervenuto il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: «Molto spesso manca l’informazione al cittadino. Allo scarso lavoro si aggiunge l’incapacità del disoccupato di mettere in atto i giusti meccanismi per arrivare al lavoro. È importante lavorare su questo aspetto». Il consigliere regionale Domenico Santorsola ha detto: «In attesa delle risposte dal governo centrale, la Regione si sta muovendo sostenendo sia lo sviluppo industriale che la formazione, centrale poi per trovare lavoro».
Presenti, tra il pubblico, gli assessori F. Di Lernia, Ciliento, Lignola e Di Gregorio.



