Ricordo che il 12/08/2018, lieta del ritorno a Trani de “La settimana medievale”, con orgoglio e con la consapevolezza di far apprezzare una brillante rievocazione storica, ho accompagnato all’evento degli amici venuti a farmi visita dal Lazio.Devo confermare che le nostre aspettative sono andate oltre le previsioni: l’incendio del Castello, nella parte finale della rievocazione, ha entusiasmato tutti i presenti, perlopiù turisti.
A fine serata, in occasione dei saluti, non è passata inosservata la nota critica del presidente dell’associazione Trani tradizione, Giuseppe Forni.
Egli lamentava la mancanza non solo fisica delle autorità, ma soprattutto la mancanza d’interesse per una manifestazione voluta direttamente dal Comune, perché ritenuta dal sindaco “una manifestazione meritevole”ed infatti a conferma di quanto detto , era evidente il gran numero di cittadini provenienti dai paesi limitrofi e dei numerosi turisti presenti in quelle giornate.
Il sito radiobombo.com (articolo a questo link) ha riportato le cifre del contributo che il Comune ha concesso all’associazione, che è di soli mille euro, mentre quello regionale è di 4.717 euro. Mi domando con quale audacia gli amministratori hanno deciso di versare questa meschinità. Una vera pochezza per una manifestazione che comunque è un richiamo turistico per una città a vocazione turistica.
Riassumendo, l’amministrazione comunale chiama il presidente, chiede che venga svolta la manifestazione, l’associazione accetta rinunciando ad un’altra richiesta pervenuta per gli stessi giorni, rifiuta un contributo sostanzioso per amore della città di Trani ed il Comune, adottando il solito metodo “due pesi e due misure”, attua la solita sperequazione.
Un comportamento che ha permesso di versare contributi sostanziosi ad alcuni, lasciando le briciole ad altri. Nella speranza ma non nelle certezza che venga ripristinato un giusto equilibrio tra imparzialità e giustizia, sproniamo “Trani tradizioni” ed anche altre realtà come chi ha organizzato “Ti ricordi nel boschetto”, alle quali non si è voluto dare la giusta attenzione, a non scoraggiarsi ed a continuare a credere in ciò che fanno, perché il riconoscimento più grande è stato dato loro dall’immenso pubblico che ha affollato entrambi gli eventi.
Anna Maria Barresi - consigliere comunale indipendente di Trani
