È ritornato a riunirsi oggi, al secondo appello delle 16.30 (solo 9 i consiglieri presenti alle 16), il consiglio comunale, in seconda convocazione, dopo la seduta di mercoledì scorso.
-Convenzionamento per la gestione associata del servizio finanziario tra il Comune di Trani e il Comune di Barletta, dal primo ottobre al 31 dicembre 2018. Questo provvedimento fu dichiarato dall’assessore Laurora, nella scorsa seduta, una semplice «cortesia istituzionale». Barresi. «C’è la mancanza dell’impegno di spesa in questo provvedimento». Cinquepalmi. «Qual è l’utilità per il Comune di Trani di questa condivisione? C’è un risparmio economico? L’ufficio ragioneria ha già delle carenze. Ad oggi non sappiamo niente del bilancio consolidato. Noi non dobbiamo fare nessun favore agli altri Comuni, quindi vi invito a non sottoscrivere questa convenzione». De Laurentis. «Avrei preferito qui ci fosse il dirigente della ragioneria, per dirci perché ci sono ritardi nell’approvazione dei bilanci. In passato il Comune di Trani ha avuto cortesie istituzionali di altri Comuni che ci hanno prestato dirigenti a iosa. Non deve essere una cosa definitiva. La convenzione dovrebbe essere a costo zero perché il Comune di Barletta ci fornisce delle risorse umane in cambio. Voglio la garanzia che nessun dipendente comunale, al di fuori del dirigente, va a Barletta». Su questa base, De Laurentis ha proposto un emendamento, ritirato dopo le dichiarazioni di Lignola, con il quale chiedeva che nessun impiegato del Comune di Trani fosse invece trasferito a Barletta. Lignola. «Non posso sovrappormi alla volontà del dirigente. Se il dirigente ritiene che un impiegato deve andare a Roma a fare un corso con un funzionario, non posso scavalcarlo. A differenza delle altre volte, non diamo un dirigente senza avere nulla. Abbiamo chiesto una controprestazione, in un momento in cui abbiamo difficoltà di personale». Dichiarazioni di voto. Astensione: Florio, De Toma. Favorevole: Amoruso (parlando a nome del Pd). Provvedimento passato con 11 voti favorevoli, 3 contrari, 4 astenuti.
Successivi punti all’ordine del giorno, debiti fuori bilancio per un totale di 74.429 euro circa.
-Verbale di conciliazione n.8/2018 del Tribunale di Trani – Magistratura del Lavoro, in favore della Sig.ra B.C., dipendente del Comune di Trani – 1.053 euro. Di Lernia. «Con tutti questi debiti fuori bilancio, si continua a fare danno ai cittadini. Addirittura in molti casi il Comune non si costituisce in giudizio. Di chi sono le responsabilità dei ritardi? Il nostro parere su tutti i debiti è contrario perché vanno accertate le responsabilità». Cinquepalmi. «Invito il segretario generale ad effettuare i dovuti controlli e eventualmente attivare le azioni di rivalsa. Il mio voto è contrario». Barresi. «Rilevo il ritardo che viene dall’ufficio ragioneria per tutti i debiti fuori bilancio. I ritardi sono un danno per i cittadini». Provvedimento approvato.
- Sentenza n.1523/17 del Tribunale di Trani – Sezione Lavoro, in favore dei Sigg.ri S.R. e Z.M., ex agenti di Polizia locale che richiedevano la stabilizzazione, cioè la conversione di un contratto da tempo determinato a indeterminato – 21.409 euro. Relaziona l’assessore Laurora. «Sono due ex dipendenti della Polizia locale che chiedevano di convertire il proprio contratto da tempo determinato a indeterminato. La richiesta è stata rigettata ma il Comune è stato condannato a pagare alcune mensilità, cinque a S.R., quattro a Z.M.». Cinquepalmi. «Ci sono altri casi di ex vigili. Non si hanno notizie dei vigili la cui sentenza è stata emessa a ottobre 2017. Gli altri 7 vigili hanno già notificato il pignoramento». De Laurentis. «Facciamo un concorso per vigili, così avremo a disposizione una graduatoria di idonei dalla quale attingere anche per le future esigenze».
Provvedimento approvato con 13 favorevoli e 2 contrari. Non immediatamente eseguibile.
- Sentenza n.613/2018 emessa dal Tar Puglia – Sede di Bari in favore di C.A. + 2 – 3.135 euro di pagamento spese legali. Si tratta del ricorso al Tar da parte delle tre agenzie funebri (Delfini, Cassese e Pappalettera) contro la quarta, Lombardi, da poco operante in città. Approvato.
- Ordinanza del Tribunale di Trani del 18.4.2018 in favore dell’avv. B.M.T. – 11.196 euro per l’Associazione temporanea di imprese costituita dalla cooperativa Cocerest e Comi per palazzo Carcano. Approvato.
- Sentenza n.271/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di C.A. – 715 euro circa, per un danno ad un’automobile causato da una buca stradale. Approvato.
- Sentenza n.332/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di C.M. – 1.144 euro per un danno ad un’automobile causato da una buca stradale. Approvato.
- Sentenza n.971/2018 emessa dal Tar Puglia – Sede di Bari, Sezione Terza in favore di M.S.G. S.r.l.s. e avv. B. Di Benedetto – 1.029 euro circa per il silenzio del Comune di Trani alla richiesta della società di rilascio di autorizzazione per l’installazione di 17 cartelloni pubblicitari. Approvato.
- Sentenza n.1726/2017 emessa dal G.O. del Tribunale di Trani – Sezione Civile in favore di D.R. – 18.259 euro (a fronte di una richiesta di 61.000 euro) per un uomo che, caduto in una buca con la sua bicicletta, in corso Imbriani, ha subito un danno fisico e morale, con ingenti spese mediche sostenute. Cinquepalmi. «Anche in questo caso faccio notare l’inefficienza degli uffici». Approvato.
- Sentenza n.1074/2017 emessa dal Tribunale di Trani – Sezione Civile in favore di L.G. e dell’avv. M. Musci – 14.370 euro circa, per una caduta dovuta a una buca presente in via Aquilea, con danni biologici e patrimoniali. Cinquepalmi. «Il consiglio comunale non viene convocato immediatamente quando c’è un debito fuori bilancio, e anche in questo caso faccio notare che la sentenza è stata notificata al Comune parecchio tempo fa». Approvato.
- Sentenza n.835/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore della De Leonardi Francamaria (Avv. Giacomo Tarantini) – 188 euro circa per un ricorso a una multa elevata dagli agenti del comando della Polizia locale. Cinquepalmi. «Il Comune non si è costituto in giudizio e paga anche le spese legali. Siccome so che si stanno elevando parecchie sanzioni, chiedo che gli uffici prestino attenzione, perché passa un messaggio sbagliato. È un notevole danno». Assessore C. di Lernia. «C’è stato un momento di inattività dell’ufficio legale ma sapete bene che per questo tipo di contravvenzioni l’Ente può andare in giudizio personalmente, quindi abbiamo dato un atto di indirizzo al Comando affinché il Comune si costituisca automaticamente in giudizio, già da marzo. Redigiamo le memorie difensive e presenziamo in udienza. Da marzo ad ora abbiamo vinto 2 giudizi. Siamo in giudizio in 30 casi». Approvato.
- Sentenza n.705/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Avv. Giacomo Tarantini – 480 euro circa per opposizione a una sanzione amministrativa per violazione del codice della strada. Approvato.
- Sentenza n.20/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Italy Shoes di Del Negro Benito (Avv. Giancarlo Falco) – 188 euro circa per un contenzioso di un commerciante contro un verbale di accertamento elevato dagli agenti della Polizia locale di Trani. Approvato.
- Sentenza n.750/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Galante Nicola – 407 euro circa per una opposizione a un verbale di violazione del Cds. Approvato.
- Sentenza n.63/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore del Condominio Via Postumia n.19 (Avv. Tommaso D’Amore) – 188 euro. Approvato.
- Sentenza n.831/2017 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di Lorusso Gabriella, Tedeschi Loredana, Tedeschi Marianna (Avv. Riccardo Giorgino) – 261 euro circa. Approvato.
Seduta sciolta alle 18.23.
