Fruci e Antenucci decidono la sfida di Brindisi in favore dei padroni di casa. Il Trani ancora una volta raccoglie molto meno di quello che semina, non riesce a segnare e pertanto la sconfitta può dirsi meritata.
Sangirardi schiera Petranca, Cepele, Prete, Schirizzi, Camassa, Sfiligoi, Bartoli, Mazzilli, Mongiello, Negro e Musa. In panchina vanno Pellegrino, Terrone, Guerra, Serino, Ciardi, Venza, Muciaccia, Modesto e Ciciriello. Ancora nessuna traccia dell'argentino Paladino.
Il primo sussulto della partita è quello che le dà la svolta, il gol di Fruci all’undicesimo. Il Trani sfiora i pari al ventesimo con Mongiello, poi Petranca salva su Quarta e Antenucci.
Nella ripresa Terrone prende il posto di Negro e, al dodicesimo, Musa viene atterrato in area ma l'arbitro non assegna rigore: mister Sangirardi viene espulso per proteste.
Il Trani prende campo, il Brindisi prova a chiuderla di rimessa. Venza rileva Bartoli, poi al 38’ rigore per i padroni di casa con espulsione di Camasta: trasforma Antenucci ed è game over.
Il pari è solo nei cartellini rossi: Merito sotto la doccia per gomitata a Prete al 40’, ma la partita resta segnata.
