«Passerà alla storia perché è rimasto in sella nonostante il terremoto giudiziario del 2014; perché è stato nominato dal centrodestra ma rimasto con l’amministrazione di centrosinistra; per l’inutile ricapitalizzazione; per le stabilizzazioni di qualche affine di qualche esponente dell’amministrazione».
Così Raimondo Lima, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia – An, commenta l’operato dell’amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, dimissionario.
«Leggiamo che ci sono delle spaccature all’interno della maggioranza e divisioni relative alla discarica» aggiunge Lima. Il riferimento è alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Tommaso Laurora.
«Noi siamo contrari a questa richiesta di apertura – dice il consigliere comunale Raimondo Lima –, che è evidentemente strumentale, vista la nota di un altro esponente del Pd, Fabrizio Ferrante, che dichiara che il suo supporto all’amministrazione Bottaro non è più scontato.
Non vorrei che l’apertura di Laurora sia finalizzata a qualche apertura alla pseudo – opposizione. Io invito Ferrante a essere consequenziale, a raccogliere le firme e mandare a casa l’amministrazione. Altrimenti tacete».
«Abbiamo letto anche le dichiarazioni di Zecchillo – dice Lima –. Io non entro nel merito della riapertura della discarica, però invito anche il sindaco a essere consequenziale. Ha firmato un’ordinanza con la quale ha previsto la chiusura definitiva dell’impianto. Poi leggiamo che le volontà di Bottaro non sono quelle. Invito il sindaco a fare chiarezza con la sua amministrazione, i suoi assessori, la città, il consiglio comunale, ma anche con se stesso».

