L'Ufficio tecnico comunale, per il momento, ha un solo dirigente, ma si prepara ad avere due capi servizio. Infatti l'architetto Francesco Gianferrini, nominato con bando di mobilità per rivestire carica apicale dell'Area urbanistica, allo stato ricopre anche quella dei Lavori pubblici, per la quale non erano giunte candidature.
Ciononostante, le due aree si preparano ad avere due cosiddette «posizioni organizzative», istituite con delibera di giunta comunale del 12 dicembre 2014. Infatti, lo stesso dirigente ha emanato un avviso di selezione per l'assegnazione dell'incarico, che viene destinato a figure professionali dello stesso ufficio - categoria D - dotate dei requisiti e che manifesteranno interesse a ricoprire tale mansione speciale.
I due capi servizio avranno le seguenti funzioni: gestione delle risorse umane e strumentali assegnate dal dirigente; responsabilità dei procedimenti amministrativi attribuiti e di competenza della posizione organizzativa; adozione dei provvedimenti, con connessa responsabilità, espressamente delegati da dirigente In conformità alle disposizioni normative vigenti in materia.
Fra le competenze gestionali, i titolari di posizione organizzativa potranno adottare: atti di liquidazione e provvedimenti di pagamento; predisporre determinazioni a contrarre nell'ambito delle risorse assegnate e direttive impartite; essere i responsabili di procedimenti a vario titolo; formulare pareri di regolarità tecnica a rilevanza interna, se richiesto, su proposte di determinazioni adottate dal dirigente, nonché di giunta e consiglio comunale; gestire le risorse umane assegnate e il trattamento dei dati personali.
Tra le competenze specifiche, i capi servizio potranno: partecipare a conferenze dei servizi, riunioni di commissioni e tecniche; aprire istruttorie di frazionamento o accorpamento di unità immobiliari e di tipo mappale; istruire pratiche relative a piani attuativi della strumentazione urbanistica generale e programmi complessi, richieste di permesso a costruire, segnalazioni certificate di inizio attività, provvedimenti unici autorizzativi.
La durata dell'incarico è di tre anni, rinnovabili mediante atto del dirigente competente. La retribuzione varia da un minimo di 5.000 a un massimo di 16.000 lordi per 13 mensilità, sulla base della graduazione di ciascuna posizione organizzativa, oltre la eventuale retribuzione di risultato.
La selezione dei candidati sarà effettuata dal dirigente competente, il cui giudizio terrà conto dei seguenti fattori: professionalità ed esperienza attinenti l'incarico da espletare; attitudini intese come complesso delle abilità e capacità acquisite nel corso dell'attività lavorativa; requisiti culturali; valutazione conseguita negli anni precedenti.
Il dirigente può disporre anche, limitatamente ad alcuni candidati, un colloquio per valutare le attitudini e capacità professionali per una più esauriente valutazione.
