Il Trani resta imbattuto al Comunale e torna ad avere la porta inviolata, ma il peccato originale del gol resta tutto, e si manifesta nell’inevitabile 0-0 contro Otranto.
Scaringella ritrova l’ex squalificato Guerra e recupera parzialmente Ciardi, che parte dalla panchina. Giovano Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Bartoli, Camasta, Musa, Modesto, Terrone, Negro e Serino, in panchina vanno Pellegrino, Sfiligoi, Ciciriello, Ciardi, Mazzilli, Schirizzi, Venza, Mongello e Paladino.
La partita, diretta da Lovascio, di Molfetta, inizia in maniera promettente con un tiro di Facecchia dal limite al lato, ma poi i ritmi si rivelano più che blandi, con il Trani che prova a tentare la manovra.
Per ritrovare un tiro verso la porta avversaria bisogna attendere il diciassettesimo, ma anche quello di Negro non è nello specchio.
Il Trani intensifica il ritmo e al 25’ Terrone, trovato libero in area, tira sul portiere avversario. Al 32’ è pericoloso su Musa su cross dalla destra, ma il portiere sventa in angolo. Il gol sembrerebbe nell’aria, ma non c’è tempo per provarci ancora: si va al riposo sullo 0-0.
Anche in apertura di ripresa il primo turo è degli ospiti, ma Delle Donne spedisce fuori. Resta il fatto che la partita la fa il Trani, ma – vecchio problema - la squadra di casa appare spuntata.
Con Mazzilli per Guerra, Schirizzi per Serino, Mongiello per Negro e Venza per Modesto Scaringella prova a dare la scossa al suo Trani, ma l’Otranto si difende ordinatamente e, al 43mo, rischia anche di beffare il Trani: Cortese, lanciato in contropiede, perde l’attimo e la difesa recupera.
