Il dirigente dell'Ufficio tecnico, Francesco Gianferrini, ha avviato il procedimento di esproprio finalizzato all'adozione della variante al Piano urbanistico generale del Comune di Trani ed alla apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità della strettoia di via Pozzo piano, compresa fra via Tolomeo e via De Nicola.
Lo scorso 15 dicembre la giunta comunale aveva fornito al dirigente dell'area lavori pubblici atto di indirizzo per l'avvio in via prioritaria delle attività propedeutiche all'esecuzione dell'allargamento della strettoia. Inoltre il consiglio comunale, il 27 aprile, aveva approvato il Piano triennale dei lavori pubblici includendo la realizzazione dell'intervento già nel 2018.
Successivamente era stato predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all'opera in corso, la cui approvazione comporterà, come detto, l'adozione della variante al Pug e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la cui approvazione comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell'opera».
L'area da espropriare misura 258,71 metri quadrati. L'avvio del procedimento mette in condizione i soggetti intestatari dei beni immobili oggetto di esproprio di effettuare osservazioni prima che venga approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica ai fini espropriativi e la citata variante.
Le interessate sono Marianna De Pinto, Annamaria e Francesca Bove, e potranno presentare eventuali osservazioni entro venti giorni dalla pubblicazione dell'avviso all'albo pretorio, avvenuta nella giornata di ieri. Il responsabile del procedimento è l'architetto Rosario Sarcinelli.


