ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Oneri del contratto di quartiere, è ufficiale: il Comune di Trani vince al Consiglio di Stato e recupera oltre un milione di euro dall'impresa Manna

Adesso è ufficiale e, soprattutto, definitivo: l'Associazione temporanea di imprese Manna-Comercoop, vale a dire uno dei costruttori convenzionati con il Comune di Trani per la realizzazione delle opere previste contratto di quartiere Sant'Angelo, dovrà pagare 1.161.000 euro per oneri aggiuntivi non versati, con riferimento a cinque lottizzazioni realizzate in quel programma edificatorio.

Lo ha stabilito, con sentenza pubblicata lo scorso 5 novembre, la Quarta sezione del Consiglio di Stato (presidente Troiano, estensore Lamberti, a latere Castiglia, Sabbato e Caponigro), respingendo il ricorso proposto da Comercoop vale a dire la componente minore dell'Ati debitrice, che aveva come capogruppo l'impresa del costruttore Cosimo Damiano Manna, di Barletta.

I giudici romani, lo scorso 27 giugno, avevano accolto l'istanza cautelare dei ricorrenti, che avevano puntato a dimostrare che le pretese del Comune non solo non fossero fondate, ma non potessero estendersi anche alla Comercoop, che in quell'Ati aveva una quota dello 0,1 per cento.

Oltre tutto, nella memoria difensiva delle due società, riconducibili In ogni caso allo stesso imprenditore, si era eccepito che le stesse vantavano crediti da parte del Comune, ingenti al punto che si sarebbero compensati con i debiti maturati.

Il Consiglio di Stato, nella sentenza di merito ha meglio valutato la sua stessa posizione riconoscendo che le pretese del Comune di Trani verso la capogruppo e mandataria Manna, ai sensi della convenzione siglata fra le parti il 22 febbraio 2010, si estendevano in ogni caso anche alla Comercoop e pertanto i ricorsi, sebbene presentati in tempi e modi differenti, andavano unificati e la pretesa del Comune, a conferma di quanto già sentenziato dal Tar Puglia il 18 luglio 2016, era fondata.

Manna e Comercoop, in solido fra loro, non solo sono tenute a pagare quella somma, ma devono farlo senza alcuna compensazione. Infatti, «Manna ha scelto di acquistare sul libero mercato alcuni suoli in proprietà di terzi - si legge nella sentenza -, rientranti nell'ambito territoriale del programma, anziché attendere la conclusione del relativo procedimento espropriativo già radicato da Comune. Essa, pertanto, non ha titolo per lamentare il costo pagato per una scelta imprenditoriale che si palesa, per quanto agli atti, del tutto consapevole, volontaria, libera e meditata».

Per quanto riguarda un'altra eccezione, formulata dall'imprenditore con riferimento al fatto che, per due lotti, il comune non ha provveduto al relativo acquisto, nonostante la consegna da parte dell'Ati, della somma necessaria, «presuppone - secondo il Consiglio di Stato - la previa risoluzione della convenzione per inadempimento delle ente locale. La ricorrente, però, non ha agito in giudizio per ottenere la condanna del Comune a provvedere a quell'acquisto. Considerazioni analoghe valgono anche con riferimento al lucro cessante, derivato dalla indisponibilità di detta somma e della conseguente, mancata realizzazione del utile di impresa».

Quanto alle somme corrisposte ad Amet e Acquedotto pugliese per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, ai termini della convenzione, «devono essere realizzate a cura del Comune - chiarisce il Consiglio di Stato -. La ricorrente, dunque, non ha alcun titolo per ripetere tali somme dall'ente, difettando nella previa autorizzazione a procedere alla relativa spesa».

Il massimo grado della giustizia amministrativa, pertanto, non solo ha condannato le imprese Manna e Comercoop a versare la somma già delineata dal Tar con il suo decreto ingiuntivo, ma ha anche disposto la liquidazione delle spese di giudizio in 5000 euro. La parte ricorrente era difesa dall'avvocato Felice Eugenio Lorusso, il Comune di Trani dall'avvocato Emilio Toma.

L'esito della vicenda, favorevole al Comune, consentirà a Palazzo di città di introitare una somma di notevole consistenza, finora rimasta in una sorta di terra di nessuno, aprendo probabilmente la strada ad un analogo, felice esito nell'altro giudizio ancora pendente contro la seconda delle tre imprese convenzionate e debitrici, la Scaringi, il cui debito ammonta circa 2 milioni di euro.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti