Sale a 2.300.000 euro il plafond delle risorse potenzialmente disponibili per la riqualificazione del litorale di levante, fra Trani e Bisceglie. Infatti, dopo che nei mesi scorsi la giunta comunale aveva provato un provvedimento su «Interventi urgenti e di completamento per la mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico del litorale ad est di Trani», il dirigente dell'Area lavori pubblici, Francesco Gianferrini, ha approvato il progetto esecutivo che il Comune di Trani ha candidato al bando emanato dal Gruppo di azione locale Ponte Lama Trani-Bisceglie-Molfetta, per la presentazione delle domande di aiuto relative a «Riqualificazione tutela e valorizzazione di aree marino-costiere».
Obiettivo, «migliorare e salvaguardare in modo sostenibile il paesaggio e patrimonio marino-costiero - si legge nel bando del Gal -, conservandone gli elementi costitutivi naturali ed infrastrutturali, sostenendo quelli finalizzati ad espandere i servizi di base per la popolazione dell'area del Gal ed accrescerne la qualità della vita».
Il bando è rivolto alle amministrazioni comunali e territorio di competenza, quindi alle già citate Trani, Bisceglie e Molfetta. La spesa massima ammessa a finanziamento è 400.000 euro, con contributo a fondo perduto del 100 per le spese ammesse a finanziamento. Il termine ultimo di invio delle domande era stato fissato a ieri, 5 novembre, ed in realtà la determinazione dirigenziale del capo dell'Ufficio tecnico reca la data del 2 novembre.
Il responsabile del procedimento è l'architetto Claudio De Leonardis, mentre il progettista è l'architetto Rosario Sarcinelli, istruttore direttivo tecnico dell'Utc, che ha previsto esattamente 400.000 euro quale somma da candidare al finanziamento.
Il progetto esecutivo riguarda, prevalentemente, la totale ricostruzione del percorso marino costiero già accennata all'inizio della scorsa estate, con un'operazione di bonifica, a carico del Comune, di luoghi degradati nel tratto che congiunge il lungomare Mongelli con il lido Matinelle.
«Il Comune di Trani - si legge nella determinazione - intende perseguire l'obiettivo di fondo e l'avviso pubblico del Gal Ponte Lama per la presentazione di un progetto che migliori e salvaguardi in modo sostenibile il paesaggio costiero».
Il progetto esecutivo riguarda, per l'esattezza, i lotti denominati 1, 2, 3, 4 e 8. Nel dettaglio l'intervento prevede: realizzazione di pavimentazione in basolato calcareo, da posare su massetto in calcestruzzo esistente; rivestimento dei tratti di muretto di protezione, in corrispondenza della falesia, con pietra a spacco, il tutto in continuità con materiali e finiture già realizzate nell'intervento originario non concluso; fornitura e posa in opera di una barriera costituita da pali in legno, infissi nel terreno, a protezione del ciglio della falesia; a ridosso delle recinzioni dalle proprietà private, due ampie superfici drenanti allestite con verde e arbusti; intervalli di superfici, allestite con verde di tipo arboreo, fra le zone pavimentate destinate a camminamento; fornitura e posa in opera di un sistema di videosorveglianza.
L'intervento previsto nel progetto prevede l'impiego di materiali locali e materiali, quali pietra calcarea, legno, breccia, verde arboreo, nel pieno rispetto dell'orografia e dell'immagine paesaggistica del luogo, mentre i momenti di sosta sono favoriti dalla presenza di alcune panchine.


