«Fate le gare, Ma fatele bene». Così il capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia Riamondo Lima, commentando la sentenza del Tar Puglia, favorevole al ricorso della Limonta e che, di fatto, blocca la gara per l'inizio dei lavori di riqualificazione del campo comunale Giovanni Bovio.
Non è la prima volta che Fratelli d'Italia punta il dito contro l'amministrazione comunale con riferimento ai problemi dell'impiantistica sportiva. E tale procedimento amministrativo sembra rappresentare un altro episodio di una sequenza, non entusiasmante, che ha visto ultimamente Palazzo di città non partecipare ad un bando regionale per finanziamenti a nuove strutture sportive.
Nel frattempo, Lima fa notare che «ancora non si è proceduto all'emanazione delle gare pluriennali per gli affidamenti delle gestioni di stadio, PalaAssi e Palaferrante, tutti e tre in concessione provvisoria. Tutto questo mentre la maggioranza è fin troppo alle prese con lacerazioni interne, per concentrarsi sulle quali si dimenticano i problemi più importanti dei cittadini».
Quanto alla gara rimessa in discussione dal Tar, la domanda di Lima è «come sia possibile che il Comune ed i suoi uffici producano vizi procedurali e si espongano puntualmente a ricorsi. Così i tempi si allungano e temiamo fortemente che questo comporti persino la perdita del finanziamento del Gal Ponte Lama, mentre per ora, i nostri ragazzi, dovranno continuare a giocare tra la polvere della terra battuta».
