La Città di Trani non è dotata di una sede cittadina della Protezione civile, in cui poter coordinare le attività di integrità della vita, dei beni e degli insediamenti dai danni o dai pericoli che persone o cose potrebbero soffrire in alcune situazioni causate da disastri naturali o di altra natura.
È per questo motivo che il Comune di Trani, almeno momentaneamente, istituirà un centro per la Protezione civile presso i locali della sede della Croce bianca, proprio nei pressi di Palazzo di città, e cioè in via Fusco. Il Comune pagherà un mero rimborso spese di 800 euro annuali all’associazione, al fine di istituire il Coc, centro operativo comunale.
Un atto deliberato dalla giunta qualche settimana fa, su relazione dell’assessore al ramo, Cecilia Di Lernia, ma quanto mai necessario alla luce dell’allerta meteo di questi giorni.
Questo, in attesa che villa Seggettaro, immobile comunale affidato in custodia, grazie al Regolamento sui beni condivisi, all’associazione Trani soccorso, sia allestito come centro di Protezione civile, come avevamo annunciato.
(Foto di repertorio)
