Reprimere i fenomeni di vandalismo contro l’arredo urbano; prevenire il fenomeno diffuso di scarichi abusivi ed incontrollati di rifiuti; sanzionare i proprietari di cani che non raccolgono le feci dei propri animali da affezione. È con questi obiettivi che il Comune di Trani ha firmato una convenzione con l’associazione Trani soccorso, impegnando 7.000 euro, affinché affianchi la Polizia locale in queste attività.
I vigili urbani di Trani, infatti, poiché sotto organico, non possono garantire in via continuativa ed in modo mirato queste attività, in particolare il contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti nelle strade extraurbane. L’Ente ha scelto l’associazione Trani soccorso perché da anni collabora con l’amministrazione fornendo efficacemente servizi anche in situazioni di grave emergenza.
La determina cita anche una «fase di avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, motivo per cui l’introduzione della nuova metodologia di servizio comporterà la necessità di un maggiore controllo dell’intero territorio comunale al fine di prevenire fenomeni di conferimenti irregolari». Per la verità, della raccolta differenziata non c'è alcuna traccia.
L’associazione Trani soccorso provvederà anche alla apertura, chiusura e sorveglianza di villa Telesio, recentemente bonificata.
La convenzione ha una durata di 17 mesi.
Per quanto riguarda specificatamente il problema del contrasto al fenomeno delle deiezioni canine non raccolte, il Comune di Trani aveva stipulato una convenzione con le guardie zoofile dell’Oipa Italia onlus per la provincia Bat, scaduta a dicembre 2018.
Federica G. Porcelli
