Domenica 13 gennaio alle 17.30, al polo museale di Trani, in piazza Duomo, sarà presentato l’ultimo libro della nota criminologa Roberta Bruzzone, “Io non ci sto più” (De Agostini) che tratta l’attuale e importante tema delle violenze psicologiche e di come liberarsi dai manipolatori affettivi.
Saluti di: Amedeo Bottaro, sindaco della città di Trani; Rosangela Cito, La biblioteca di Babele; Domenico Cotugno, vicepresidente Fondazione Seca. Modera: Luca Volpe, avvocato. Intervengono: Tania Sotero, psicologa Cav Save; Marina Nenna, avvocato Cav Save; Paola Radaelli, presidente Unavi; Uccio Persia, sottoufficiale polizia di Stato e dirigente sindacale Coisp. Letture a cura di Pierluigi Corallo, attore.
Libro acquistabile presso la libreria “La biblioteca di Babele”, in piazza Longobardi, e, nella sola serata dell'evento, presso lo stesso Polo museale.
"Io non ci sto più” non è soltanto un semplice libro sul femminicidio, ma un vero e proprio manuale di comportamento per difendersi dai manipolatori affettivi. Si tratta, quindi, di un lavoro diverso rispetto a quelli che si trovano in commercio e per questo risulta molto interessante e utile per tutte e tutti. Roberta Bruzzone spiegherà così quali sono le tecniche per riconoscere le persone violente e vivere una vita felice, senza paura.
La Fondazione Seca invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo evento gratuito organizzato in collaborazione con la libreria Biblioteca di Babele, che curerà il book shop all’interno del Polo Museale, e il centro antiviolenza Save di Trani. Sarà un’importante occasione per tenere alta l’attenzione sulla violenza di genere e ascoltare i consigli pratici della criminologa Roberta Bruzzone per dire finalmente “Io non ci sto più”.
