È morto ad Altamura, la sua città natale, all'età di 77 anni, il viceprefetto Carlo Striccoli, a capo della Commissione straordinaria che resse il Comune di Trani, per diciotto mesi, dal 10 settembre 1993 al 23 maggio 1995.
Striccoli era il vertice di un organismo formato, anche, dal colonnello dei Carabinieri Sergio Minervini (deceduto nel 2010) e dal direttore aggiunto della Divisione di ragioneria Giuditta Montanari. Furono nominati, contestualmente allo scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni mafiose, con decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, e restarono in carica fino all'insediamento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Tamborrino.
A causa della durata particolarmente estesa del loro mandato, Striccoli e i suoi due collaboratori ebbero da occuparsi non soltanto della ordinaria, ma anche della straordinaria amministrazione: infatti, del loro operato, si ricorda soprattutto l'imprimatur al parcheggio interrato, peraltro rimasto incompiuto, di piazza XX Settembre.
In positivo va anche detto che la Commissione straordinaria pose fine allo scempio di piazza Teatro, colmando il fossato con i micropali del nuovo San Ferdinando, che non fu mai più ricostruito. La spianata in cemento consentì alla neonata associazione La Maria del porto, nel 1994, di realizzare un simposio di scultura, denominato «Scolpire in piazza», dal quale presero forma le numerose statue tuttora presenti in molte piazze della città.
Per il resto, la Commissione straordinaria mise mano soprattutto alla pianta organica comunale, trasferendo dipendenti da un ufficio all'altro in un clima di evidente diffidenza dopo lo scioglimento del consiglio comunale.
