L'occupazione abusiva di un nuovo appartamento in via Olanda, di cui ieri avevamo dato notizia riferendo del fatto che fosse stata sventata, si è invece consumata. Nell'appartamento, una donna di 51 anni e le sue due figlie, una delle quali, a sua volta, mamma di due minori, un bambino e una bambina, quest'ultima di tenerissima età.
L'assegnatario ha 46 anni e, da tempo, è destinatario di una intimazione di sfratto da parte di Arca Puglia per elevata morosità, superiore a 10.000 euro.
Viveva in quell'appartamento con la famiglia, poi vi è rimasto solo e non è stato in grado di pagare le volture delle tante utenze rimaste inevase.
Ciononostante, il suo diritto all'alloggio non era ancora decaduto, ma gli è bastato andare a fare la spesa e gli abusivi gli hanno occupato la casa, ritenendola ormai libera.
Dopo l'intervento delle forze dell'ordine la situazione sembrava essersi ricomposta, ma le tre donne e i due piccoli hanno già passato lì le prime due notti.
Si ripete, dunque, quanto accadde lo scorso 20 giugno al terzo piano della palazzina dirimpettaia, quando un'altra famiglia, in quel caso con una donna anziana e sofferente, era entrata furtivamente in casa di un anziano ricoverato in ospedale.
Quella vicenda si sarebbe conclusa amaramente con la rinuncia all'alloggio da parte del nonnetto, tuttora ospitato in una casa alloggio a Margherita di Savoia, ed un'attesa di cinque mesi prima che, lo scorso 22 novembre, avvenisse lo sgombero coatto.

