Si appresta a salire a sette il numero dei varchi elettronici presenti in città. Allo stato tre sono regolarmente funzionanti, un quarto sta per entrare in attività e gli ultimi tre, a breve, saranno acquistati per essere successivamente installati e avviati.
Lo ha determinato il dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, prenotando una spesa di 52.000 euro per la dotazione di tre varchi elettronici per una migliore gestione del traffico veicolare fra Mario Pagano, piazza Libertà e strade a corona come via Lagalante, via Fusco e via Casale.
Anche in questo caso la ditta prescelta è la Bridge 129 Safety and security, di Reggio Emilia, che si è già incaricata della installazione e manutenzione dei varchi attualmente esistenti.
«Da tempo - spiega il dirigente - si è reso necessario provvedere alla disciplina della circolazione veicolare, nella zona a traffico limitato fra via Mario Pagano e piazza Libertà, attraverso sistemi di interdizione manuali o meccanici (rispettivamente transenne e dissuasori, ndr) che, nel tempo, si sono mostrati non conformi alla gestione ottimale dell'area pedonale».
Infatti, soprattutto i dissuasori hanno sofferto di ripetuti malfunzionamenti, come dimostra la coppia dei pilomat presenti in via Mario Pagano, nei pressi dell'intersezione con via Annunziata: troppo frequentemente fanno i capricci e consentono ai veicoli di transitare anche durante orari in cui l'area pedonale dovrebbe essere vigente.
In quel tratto del centro urbano, che fa da cerniera con quello storico, s'è da tempo preso atto del fatto che le auto, meno circolano e meglio è per tutti. Se ne sono fatti una ragione soprattutto i commercianti che, inizialmente divisi, sembra abbiano poi accolto l'introduzione dell'area pedonale con favore.
Peraltro, la zona è attualmente oggetto di totale chiusura e conversione in area pedonale nei fine settimana, partendo dalla mattina del sabato fino alla conclusione della domenica. Pertanto il sindaco, Amedeo Bottaro, e l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia hanno chiaramente espresso l'indirizzo di ricorrere all'uso di tecnologie di riconoscimento automatico delle targhe, per gestire in autonomia e sicurezza l'area della a zona traffico limitato, anche a causa delle perduranti carenze di organico della polizia locale.
I tre nuovi varchi saranno ubicati uno nella già citata intersezione fra via Mario Pagano e via Annunziata, gli altri due in luoghi che l'amministrazione comunale successivamente individuerà: quasi certamente saranno l'intersezione fra via Bovio e via Fusco e, soprattutto, l'imbocco di via San Giorgio da via Mario Pagano.
Un altro varco elettronico, già da tempo montato fra piazza Trieste e via Porta vassalla, e precisamente accanto all'ingresso di Palazzo Gadaleta, sede del Tribunale fallimentare, sta per essere attivato. Mancano solo le autorizzazioni finali da parte di Enel, l'allaccio elettrico di Amet e poi il sistema potrà tutelare un'ampia zona traffico limitato che comprenderà Piazza Sacra regia udienza, piazza e via Dogali, piazza Monsignor Reginaldo Addazi.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è sostituire progressivamente tutti i dissuasori esistenti con sistemi di varchi elettronici. Anche perché, nel frattempo, i malfunzionamenti si susseguono e, per riparare quelli tuttora non funzionanti, recentemente lo stesso dirigente ha dovuto impegnare una nuova spesa di 6.700 euro per intervenire in via San Giorgio, piazza Cesare Battisti, via Rossini, piazza Duomo, via Mario Pagano.



