Va in onda questa sera, alle 21.25 su Rai 1, la terza puntata de La compagnia del Cigno, la fiction scritta e diretta da Ivan Cotroneo e che vede fra i sette protagonisti la diciottenne violoncellista tranese Chiara Pia Aurora.
Le prime due puntate hanno fatto segnare ottimi ascolti e numerosi consensi, ed anche un clima di attesa che si è avvertito soprattutto ieri sera, durante la messa in onda de La prima volta, con Cristina Parodi, il regista e i sette ragazzi, ospiti della sua trasmissione, sempre su Rai 1.
Nel cast un altro tranese, Pasquale Di Filippo, attore da vent'anni trapiantato a Milano e che, nella storia, interpreta il ruolo del custode del Conservatorio Giuseppe Verdi, proprio in quella città.
Così Di Filippo analizza e giudica La compagnia del cigno: «Sarebbe stupido, evidentemente, vantarsi del fatto che La compagnia del Cigno, su Rai 1, ha avuto più ascolti del Titanic. Però intanto lo ricordo, perché è una notizia piccante e meravigliosa. Sono felice che queste due puntate siano andate molto bene, ma più di tutto sono felice del fatto che La compagnia del Cigno mandi un messaggio importante: un gruppo di ragazzi molto giovani, musicisti nella vita e che si sono rivelati anche ottimi attori sul set, a braccetto con i grandi. E non parlo solo degli attori sul set con loro, ma parlo anche di Brahms, Beethoven, Rachmaninov, Verdi».
Secondo Di Filippo, «questi ragazzi vivono la loro vita grazie all'aiuto di questi "padri", non più presenti fisicamente, ma attraverso quella cosa che si chiama cultura. Così i ragazzi riescono a vivere la loro vita, superare ostacoli e compiere percorsi, peraltro non tutti lineari, anzi alcuni molto accidentati. E questo è un messaggio vivo, di speranza, che va decisamente oltre le ragioni dello share».


