La recente rivisitazione delle tariffe di ormeggio presso la darsena comunale ha richiamato a Trani numerose imbarcazioni, anche di prestigio. E così, dopo due anni di sperimentazione, ritenuta ormai efficace, la giunta comunale è tornata a calibrare meglio i costi degli ormeggi, cercando soprattutto di premiare quelli a lunga data e fare pagare di più quelli di più breve durata.
L'esecutivo ha così approvato le tariffe dello scalo marittimo di Trani per il 2019, fissandone una annuale base, anche in questo caso, a seconda delle superfici delle imbarcazioni ospitate: fino a 40 metri quadrati si pagherà 75 euro per metro quadrato; per superfici tra 40 e 80 metri quadrati si verseranno 85 euro per metro quadrato; per superfici eccedenti gli 80 metri quadrati, 95 euro.
Ormeggiare durante la stagione estiva, compresa fra 1mo maggio e 30 settembre, costerà 7 dodicesimi della tariffa annuale. Per la stagione invernale, dal 1mo gennaio al 30 aprile e dal 1mo ottobre al 31 dicembre, il costo sarà pari a 7 dodicesimi della tariffa annuale. La tariffa mensile viene fissata in un sesto di quella annuale, la tariffa giornaliera in un quindicesimo di quella mensile.
«L'obiettivo - spiega l'esecutivo - rimane sempre quello dell'assegnazione degli ormeggi rimasti vacanti, mediante l'applicazione di tariffe competitive ed altre soluzioni incentivanti. Peraltro - si legge nel provvedimento -, l'Ufficio darsena comunale ha registrato, sia nel corso del 2017, sia nel 2018, a seguito dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, un considerevole aumento delle domande di ormeggio per la stagione estiva, con esaurimento dei posti disponibili».
Da qui la scelta di incrementare la tariffa prevista per la stagione estiva, «per incentivare la sottoscrizione di contratti annuali e garantire l'occupazione degli ormeggi anche nella stagione invernale». Per questo si è ritenuto opportuno prevedere che la tariffa della stagione estiva sia aumentata a 7 dodicesimi di quella annuale e quella mensile calcolata in un sesto di quella annuale, «per disincentivare il ricorso a tariffe in alternativa a quella annuale o stagionale». Allo stesso modo la tariffa giornaliera, calcolata in un quindicesimo di quella mensile, si propone un effetto disincentivante.
Fra le altre misure, chi soggiorni almeno due giorni deve beneficiare di un giorno gratis, «così da incentivare i crocieristi di passaggio a trattenersi a Trani per almeno due giorni, con conseguente beneficio per tutta l'economia cittadina». Viene applicata, inoltre, una riduzione di tariffa del 15 per cento per le imbarcazioni a vela, in ragione del minore impatto ambientale.
Il pagamento della tariffa annuale o stagionale viene comunque facilitato, riconoscendo la facoltà della rateizzazione in quattro scadenze: 31 gennaio; 30 aprile; 31 luglio; 31 ottobre. Il pagamento della tariffa stagionale invernale può essere effettuato in due rate, che scadono il 31 gennaio e 31 ottobre. Anche Il pagamento di quella stagionale estiva può essere effettuato in due rate, rispettivamente il 31 marzo e 31 luglio.
Il termine di scadenza di rinnovo per le concessioni di ormeggio annuali è fissato al 31 gennaio 2019, per quelle stagionali al 31 marzo 2019.

