Proseguiranno per almeno altri quattro giovedì le udienze preliminari nell'ambito dell'inchiesta Sistema Trani, che pose fine anticipatamente all'esperienza di governo del sindaco uscente, Luigi Riserbato.
Lo ha disposto il Gup, Angela Schiralli, che ha programmato le successive date per il 24 e 31 gennaio, 7 e 14 febbraio. Una scelta inevitabile, alla luce del dilungarsi degli interventi dei primi difensori che hanno preso la parola ieri, così come si preparano a fare i colleghi nelle successive udienze.
Fra i legali intervenuti, Salvatore Daloiso per Vincenzo Giachetti, comandante uscente della Vigilanza notturna tranese, imputato a seguito del secondo filone di indagine che, poi, fu associato con il primo in un unico procedimento penale.
Secondo il legale, la stessa Guardia di Finanza, attraverso le acquisizioni di documenti che sono agli atti, ha dimostrato che non vi fu alcun vantaggio patrimoniale per la cooperativa e l'assistito, perché le prestazioni richieste furono effettivamente erogate.
Da qui la richiesta di non luogo a procedere per non avere commesso il fatto o, in subordine, la derubricazione dell'ipotesi accusatoria di falso escludendo l'ipotesi dell'associazione per delinquere, contestata in concorso a molti imputati.
Amleto Carobello dello Studio legale Di Terlizzi, difensore dell'ex consigliere comunale Maurizio Musci, ha chiesto anch'egli il non luogo a procedere per il suo cliente, con riferimento alle ipotesi di concussione tentata, proprio con l'ex comandante della Vigilanza notturna, e consumata con due società allo stato non meglio identificate.
Proprio in considerazione di questa seconda fattispecie, che parrebbe una evidente contraddizione in termini, Carobello ha chiesto l'assoluzione del suo assistito su tutta la linea.
Richiesta di non luogo a procedere anche per Nicola Lisi, della Sicurcenter, che contese alla Vigilanza notturna l'appalto per la sorveglianza degli immobili, difeso dall'avvocato Livio Spadaro.
Le richieste di rinvio a giudizio, già precedentemente pronunciate dal pubblico ministero, Marcello Catalano, riguardano, a vario titolo, i seguenti imputati: Luigi Riserbato; Giuseppe Di Marzio; Antonello Ruggiero; Nicola Damascelli; Maurizio Musci; Edoardo Savoiardo; Pasquale Mazzone; Elsa Coppola; Nicola Lisi; Sergio De Feudis; Antonio Modugno; Vincenzo Giachetti; Luca Francesco Paolo Russo; Domenico Guidotti; Carlo Addamiano.
Al termine degli interventi delle difese, il Giudice dell'udienza preliminare farà conoscere le sue determinazioni in merito al rinvio a giudizio degli imputati o, eventualmente, al loro proscioglimento.
Gli imputati Claudio Laricchia, Yanko Tedeschi, Francesco Lupo e Lupo e Massimo Aletta hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato, inizialmente fissato per il 10 gennaio, ma che a questo punto dovrà coincidere con la fine dell'udienza preliminare.

