Il liceo scientifico “Vecchi”conferma la propria offerta formativa e rilancia, innovandosi percorrendo nuovi sentieri pedagogici e didattici, cioè il liceo matematico e la curvatura biomedica. Tali due opzioni didattiche saranno ufficialmente presentate domenica 20 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, dal dirigente scolastico, Angela Tannoia, nell’ambito dell’open day del Vecchi.
Il liceo matematico nasce da una sperimentazione promossa dal gruppo di ricerca di Didattica della Matematica del Dipartimento di Matematica dell'Università di Salerno. Esso fonda le sue radici dottrinali sulle idee filosofiche postmoderne in didattica della matematica. La matematica, quindi, come collante culturale nell’insegnamento. Parte del programma educativo è riconducibile alla teoria della complessità di E. Morin, che ben si coniuga con il panorama didattico attuale della scuola delle competenze. Esso si articola in percorsi di approfondimento rispetto ai normali corsi scolastici, tesi ad ampliare la formazione dell’allievo e finalizzati a svilupparne le capacità critiche e l’attitudine alla ricerca scientifica. L’idea di fondo non è certamente quella di “aggiungere” qualche ora in più di matematica o fisica al corso di studi: si tratta, invece, di un progetto educativo che si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze di una società complessa in cui la scienza e la tecnologia assumono un ruolo fondamentale ma si confrontano col sapere umanistico.
Il Vecchi ha avviato, in tal senso, una collaborazione con le università pugliesi che garantirà l’interazione con il mondo accademico sia nel supporto ai docenti sia nell’utilizzo delle metodologie didattiche più innovative. Il percorso sarà altresì valido per l’alternanza scuola-lavoro e offrirà la possibilità di acquisire crediti universitari nelle facoltà scientifiche degli Atenei pugliesi. Prevede, altresì, relazioni col mondo della Ricerca scientifica (Cern di Ginevra – Infn).
La curvatura biomedica nasce da un accordo tra il liceo Vecchi e l’Ordine dei medici della Bat, nella persona del suo presidente pro tempore, Benedetto Del Vecchio, inserendosi naturalmente in una sperimentazione didattica nazionale promossa dal Miur.
Il percorso è rivolto agli studenti che manifestano interesse verso lo studio della medicina e delle professioni sanitario-infermieristiche. Gli alunni, seguiti sia dai docenti di scienze che dal personale medico, dal terzo anno in poi avranno la possibilità d’incrementare le loro competenze in tale ambito grazie a un monte ore integrativo svolto in modalità lezione-laboratorio, con esperienze sul campo.
L’opzione formativa è trasversale: tutti gli alunni iscritti a qualsiasi indirizzo/opzione potranno accedervi. Anche per questo percorso formativo le ore integrative di approfondimento saranno utili ai fini dell’alternanza scuola-lavoro e dei crediti universitari nelle facoltà scientifiche degli Atenei pugliesi.
Le due opzioni didattiche saranno inoltre approfondite, con laboratori, reading, spettacoli, installazioni, mostre, conferenze, video, durante la seconda edizione della “Settimana della cultura scientifica e tecnologica”, che si terrà presso il Vecchi dal 21 al 26 gennaio 2019.
Il dirigente – Angela Tannoia
