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Passaggio a livello di Trani, il movimento civico per il sottopasso invita i consiglieri ad un incontro previsto oggi

Il problema del passaggio a livello di Via Sant’Annibale Maria di Francia/Via De Robertis di Trani non può continuare ad essere ignorato dall’amministrazione cittadina.

L’aumento esponenziale dei transiti dei convogli ferroviari ormai da qualche anno causa una maggiore frequenza dell’abbassamento delle sbarre del passaggio e più lunghi tempi di attesa sia per i pedoni che per i veicoli con conseguenti problemi di ordine pubblico, sicurezza e viabilità.

È notevole e gravemente pregiudizievole il disagio dei pedoni che intendono raggiungere l’altra parte della città e la stessa stazione ferroviaria (studenti e lavoratori pendolari).

Spesso le sbarre restano chiuse anche per intervalli temporali di trenta/quaranta minuti, si assiste a veicoli che rimangono intrappolati, a cittadini che passano comunque (anche minori), a treni che sfrecciano a velocità elevatissima con ogni conseguente rischio.

Dal 2003 i cittadini del quartiere di Via Corato avevano più volte sollecitato l’amministrazione comunale a trovare soluzioni per un passaggio alternativo della linea ferroviaria da parte del flusso veicolare e pedonale e dal 2004 Rete ferroviaria italiana aveva dichiarato la propria disponibilità ad effettuare le opere per la realizzazione di un sottovia veicolare e pedonale presentando un progetto di sottovia.

Il Comune di Trani, nel 2008, aveva sottoscritto una convenzione con Rfi proprio per risolvere i problemi del passaggio della linea ferroviaria che, come è noto ed evidente, spezza in due la città di Trani e, gran parte degli impegni assunti è stata attuata (sovrappasso Via Andria, sottovia di Via Giuliani, allargamento ponte di Pozzo Piano).

Nessuna soluzione è stata adottata per il punto forse più nevralgico della linea ferroviaria che attraversa la città, in pieno centro, in una zona che delimita un quartiere in piena espansione di circa ottomila residenti.

Negli anni (ben quindici) la disponibilità di Rfi aveva finalmente trovato sponda nell’amministrazione comunale che aveva rivisitato il progetto del sottovia e la giunta in data 17.12.2013 aveva approvato i lavori della riorganizzazione dei sottoservizi per la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale stanziando i fondi mediante assunzione di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. L’opera è stata riportata reiteratamente nel programma delle opere triennali della città di Trani.

Nel 2016 l’attuale sindaco annunciava anche di aver risolto le problematiche connesse ai sottoservizi (vincolo sovrintendenza, richieste dei gestori, etc.) e poi l’oblio assoluto fino alle dichiarazioni recenti circa la presunta inesistenza di un progetto del sottovia (per inerzia del Comune o di Rfi?).

Il movimento civico “Impegno per la realizzazione del sottopasso veicolare e pedonale”, prima di intraprendere iniziative anche presso la Corte dei Conti ed il Prefetto, intende coinvolgere gli amministratori locali ai quali chiedere supporto e con i quali interloquire per capire le cause di questa inerzia e se in concreto sono in corso iniziative.

Per tale motivo invitiamo, per il giorno sabato 26 gennaio 2019 alle ore 16.00 presso i locali messi gentilmente a disposizione dagli Oer – Operatori emergenza radio in Via Giuseppe di Vittorio, tutti i capigruppo ed i consiglieri comunali per chiedere spiegazioni e supporto per un’opera pubblica che è ormai improcrastinabile anche per motivi di ordine pubblico e sicurezza, ossia quella della realizzazione del sottovia veicolare e pedonale di Via Sant’Annibale Maria di Francia/Via De Robertis, inspiegabilmente ferma dal 2013.

Il Presidente del movimento civico “Impegno per la realizzazione del sottopasso veicolare e pedonale” – Alessandro Moscatelli

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