A distanza di quasi due anni dall'episodio accaduto al Teatro Impero di Trani, quando lo spettacolo di Massimo Lopez fu interrotto per un infarto all'artista, per fortuna risoltosi al meglio, ieri sera a Bari, al teatro Di Cagno, la compagnia Il Carro dei guitti, di Trani, si è fermata per almeno un quarto d'ora poiché uno spettatore in prima fila, a sua volta, aveva accusato un malore.
Ad un certo punto della rappresentazione, agitazione fra gli spettatori e la classica voce che si leva dalla platea: «C'è un medico in sala? Il medico, per fortuna, c'era anche questa volta e, immediatamente, prestava il primo soccorso al malcapitato, un 60enne del luogo.
Da lì a poco giungeva l'equipaggio del 118, che trattava e stabilizzava il paziente, conducendolo poi all'ospedale di Venere: le sue condizioni adesso sono buone. Si è appreso in seguito che si tratta di un soggetto cardiopatico, facilmente esposto a malori di quel tipo.
Lo spettacolo, “Spacca il centesimo” e “Quale onore”, di Peppino De Filippo, da noi annunciato ieri, è poi ripreso fra gli applausi sia per la qualità di quanto messo in scena, sia per la capacità di tornare a concentrarsi degli attori, che erano parsi particolarmente scossi a causa di quanto accaduto in platea.
A fine spettacolo il pubblico li ha più volte richiamati sulla ribalta, manifestando con un lungo applauso l'apprezzamento per la serata.
Insieme con Mario e Giuseppe Francavilla, registi e principali protagonisti, c'erano Mario Francavilla, Concetta Zagaria, Giuseppe Mangialardo, Emanuele Bovio, Daniele Carbonara Raffaele Loiodice, Mariantonietta Campobasso e Gigi Di Leo. Nel cast organizzativo anche Nicolò Amoruso, Maria Grazia Lestingi, Alessandra Ferro e Federica Aurora.
Questa sera la replica, con la certezza che la serata sia decisamente più rilassante di quella di ieri.
