Il nostro impegno civile e sociale, prima ancora che politico, mira a tradurre in pratica quotidiana i principi e gli ideali di uguaglianza e rispetto nei confronti di tutti, denunciando l’indifferenza egoistica dilagante.
Non è il nostro uno sterile rito di commemorazione.
Celebrare la memoria del disumano progetto di distruzione del popolo ebraico , degli zingari, dei sinti, dei rom, degli omosessuali, dei malati di mente e dei portatori di handicap - un progetto calcolato per assicurare la più crudele e demoniaca degradazione mai inventata da esseri umani, peggiore di tanti altri tentativi di distruzione che si sono susseguiti nella Storia - significa per noi ricordare alle nuove generazioni che milioni di uomini , donne , anziani e bambini sono stati deportati e sterminati senza avere colpe ma solo perché ritenuti indesiderabili e inferiori per motivi politici e razziali.
Sentiamo nostro il dovere e la responsabilità di testimoniare la dimensione della Memoria, perché vada salvaguardata quella verità storica.
E mai abbastanza sarà fatto e sarà detto per avvertire che le radici del male serpeggiano e si annidano ovunque e in maniera subdola e vanno estirpate, adottando comportamenti di comprensione, accoglienza e rispetto dell’Altro.
Ferdinando Riccio (segretario Pd Trani)
