«Aumentano gli attori nella spinosa questione dell’ospedale di Trani». È il commento di Lega Trani, per voce del segretario cittadino Gianni Biancofiore, sulla vicenda ex ospedale di Trani. Nella foto allegata al comunicato diramato dal partito di Salvini premieri, Tommaso Laurora, Mimmo Santorsola e Ruggiero Mennea. «Si infittisce il numero degli attori nella spinosa questione dell’ospedale di Trani ma noi non ci crediamo e raccogliendo l’amarezza della cittadinanza tranese chiediamo soluzioni concrete».
Tommaso Laurora, infatti, assessore comunale tranese, era anch’egli intervenuto sulla questione ospedale scrivendo: «Dico solo che dopo la famosa sottoscrizione del protocollo (non firmato da me) non si può più tornare indietro e sarebbe per noi cittadini un ottimo risultato se riuscissimo ad avere all’interno del nostro pta un progetto sperimentale unico in tutta la Puglia. Ritengo di aver reso un servizio alla mia comunità, motivo per cui sono stato chiamato a rappresentare i cittadini! Mi spiace se qualcuno si sia risentito, l'unico mandato che riconosco è appunto quello elettorale, gli unici riferimenti che ho sono le persone volenterose che lavorano per ottenere risultati. Non me ne voglia nessuno, ma fare politica per me significa portare dei piccoli, ma significativi miglioramenti nella vita dei miei concittadini. Ciò che allontana la Politica dai cittadini oggi è il dramma degli infiniti protocolli formali, mentre le persone comuni aspettano di vedere affrontati e risolti i loro problemi. Io vado meno per il sottile, io punto solo a far bene per la mia comunità, chi ci sta su questo si rimbocchi le maniche e condivida il nostro percorso».
