La rimozione delle postazioni del servizio di “bike sharing”, ormai inutilizzabili e diventate pericolose per la pubblica incolumità, sarà a carico del Comune di Trani. È quanto ha fatto sapere l'assessore all'ambiente Michele di Gregorio, ai consiglieri presenti a una riunione di quarta commissione.
La società “Bicincittà srl”, infatti, è stata interpellata fin dal 2016 per la rimozione dei manufatti ma almeno fino a febbraio 2018 non ha risposto alle richieste del Comune di Trani. L’Ente, non avendo mai avuto riscontro alle ripetute richieste, ha deciso di intervenire autonomamente dando incarico al dirigente della polizia locale affinché disponesse idoneo provvedimento per la rimozione delle postazioni di bike sharing presenti in città.
Il servizio, attivato nel 2011 con l’amministrazione Tarantini, purtroppo non è mai decollato perché le postazioni furono, sin da subito, oggetto di ripetuti danni.
