Giovedì 31 gennaio alle 16.00, presso la sala conferenze del Polo museale di Trani, Fondazione Seca, verrà mostrato e presentato il progetto vincitore di "Urban stone contest". Si tratta di un arredo urbano ideato secondo le linee dettate dal bando e realizzato in stampa tridimensionale con scala 1:1. La seduta verrà in seguito posizionata in uno spazio della città di Trani.
Il progetto vincitore. Ad aggiudicarsi il titolo di miglior “Urban stone contest è il progetto “Càvea”, del gruppo formato da Paola Tumolo, Massimiliano Cafagna e Francesco Paolo Corcella. Oltre ad un premio di 2.000 euro, il gruppo vedrà realizzato il suo prototipo in scala 1:1, prodotto dall’azienda partner Intermarmi di Trani, che sarà inaugurato durante la serata.
Il premio. Il premio destinato ai vincitori è pari a un valore di 2mila euro.
Verranno premiati anche i progetti non vincitori ma meritevoli di menzioni speciali, designate dai partner di progetto presenti nella commissione giudicatrice.
Progetti con menzioni speciali.
“Vieni a sederti in Puglia” di Federica Campagna, Letizia Bagnato
“Gutta cavat lapidem” di Eligio Seccia, Angelo Memeo e Marco Fiore
“Boom” di Giuseppe Scarpa e Roberta Ieva
“xTrani” di Nella Figueroa
“Nuvola” di Giulia Saltari
“Loto” di Eugenio Bettucchi
“Leggera” di Luca Ariedi
L’evento è promosso dal Consorzio Lapideo Co.Ge.Ser e dalla startup TRIP techniques recovery innovative printable in collaborazione con Confindustria Bari-Bat – Sezione Marmi.
Partner dell’iniziativa: InterMarmi, Eumakers, Fondazione Seca, Mosquito Aps
Patrocinio Istituzionale di: Provincia Bat, Città di Trani, FabLab Poliba, Ordine Architetti di Roma e Provincia, Ordine degli Architetti della Provincia BAT, Ordine degli Ingegneri e Collegio dei Geometri della Provincia BAT.
A Trani l’innovazione e la valorizzazione del territorio passano attraverso il recupero del marmo e un concorso di idee dedicato a progettisti di tutta la nazione chiamati a disegnare una seduta urbana, «capace di migliorare l'esperienza del vivere e rilassarsi all'aperto, perché le nostre città sono le nostre case», si legge nel bando. Ecco quindi “Urban stone contest”, dove in inglese “stone” sta per pietra. Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio pugliese e i materiali che lo caratterizzano, valorizzando il concetto di riuso della pietra naturale e di prototipazione 3D.
Oggi la lavorazione di questa importante materia prima è il risultato di una molteplicità di fattori legati allo sviluppo delle tecnologie, alla cultura e alla tradizione. Per questo l’esperienza dello spazio e della progettazione con i materiali che caratterizzano la Puglia, rappresentano un costante elemento di crescita umana e civile sia sul piano architettonico che su quello decorativo.
Alla domanda di adesione al concorso, scaduta il 15 settembre, hanno risposto ben 83 progettisti provenienti da tutta Italia, di questi il 30% sono pugliesi.
Urban stone contest. Si tratta di un concorso innovativo nato lo scorso aprile dall’incontro tra il Consorzio Lapideo Co. Ge. Ser e TRIP, il progetto vincitore del bando regionale PIN (PIN – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Trip, oggi startup tranese, si propone di ricercare, sperimentare, realizzare progetti nell’ambito della innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile con particolare attenzione al recupero degli scarti della lavorazione lapidea. Nello specifico, la richiesta del bando di concorso è dedicata a un “modulo tipo” di arredo urbano dalla forma libera con un ingombro di seduta pari a 65 centimetri di larghezza o profondità. Categorico l’uso del marmo in ogni sua natura, con la possibilità di prevedere l’abbinamento o l’integrazione di più materiali in una percentuale minima pari al 20% (il restante 80% in marmo). Il concorso sottolinea che il progetto selezionato valorizzerà le proprietà tecniche ed estetiche e le potenzialità espressive del marmo, e dovrà poter essere prodotto in serie, con l’aiuto delle tecniche innovative. Nei criteri di valutazione c’è anche il costo per la realizzazione del singolo arredo.
Interventi di:
Dott. Stefano di Modugno – Presidente Co.Ge.Ser.
Amedeo Bottaro – Sindaco Comune di Trani
Avv. Nicola Giorgino – Presidente Provincia Bat
Dott. Sergio Fontana – Presidente Confindustria Bari Bat
Geom. Antonio M. Acquaviva - Presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati Prov. Barletta Andria Trani
Arch. Andrea Roselli - Consigliere dell’ Ordine degli Architetti P.P.C. Prov. Barletta Andria Trani
Ing. Alessandro Cervino- Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri Prov. Barletta Andria Trani
Arch. Filippo M. Martines - Consigliere dell’ Ordine degli Architetti P.P.C. Roma e Provincia
Arch. Nicola Parisi - Fablab Poliba - Centro Tecnologico Interprovinciale di Fabbricazione Digitale
Arch. Claudia Marciano – Co founder Trip
Info
Tel: 347.604.0101
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