Educare il cittadino, si sa, è difficile; educarlo a una cosa che non c’è, lo è ancora di più. Stiamo parlando del "miraggio cittadino", ovvero la raccolta differenziata.
Adesso il Comune di Trani, pur non avendola fatta partire, ha almeno disposto, per tramite del dirigente dell’area urbanistica, Francesco Gianferrini, un impegno di spesa di 17.800 euro Iva inclusa per il “Piano di comunicazione e informazione sulla raccolta differenziata”.
È infatti previsto nella gestione dei servizi di igiene urbana anche l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani così come stabilito dalla normativa vigente e dall’accordo di programma sottoscritto, nell’ormai lontano 2015, tra Comune, Conai e Amiu.
La spesa servirà a prevedere attività con cui sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di avviare il nuovo modello di raccolta dei rifiuti urbani con mirate iniziative di informazione. Negli anni passati, diversi progetti sono stati svolti anche nelle scuole, per sensibilizzare i più piccoli.
Federica G. Porcelli
