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Nono reggimento fanteria “Bari”, con sede a Trani: cenni storici

Cenni storici. Il Nono reggimento fanteria “Bari” trae origini dal battaglione “Reine”, reclutato a sue spese dal conte Giovan Battista Cacherano di Bricherasio tra i valdesi delle valli di Luserna e S. Martino (Piemonte) l’8 aprile 1734, previa autorizzazione di Carlo Emanuele III re di Sardegna, e così denominato in omaggio alla moglie del sovrano, la regina Polissena Cristina d’Assia. Il vincolo storico – tradizionale con la sovrana regnnte, testimoniato anche dal vecchio motto “Sicut te candidi candidissima regina” in vigore fino al 1947, è suggellato, oltre che dal nome, anche dal colore bianco, che ha da sempre caratterizzato le uniformi del reggimento ed ha distinto ovunque e nei secoli i fanti della regina, i cosiddetti “bianchi fucilieri”.

Sin dalla costituzione il reggimento “Regina” prese parte alle principali campagne dell’esercito piemontese: guerra di successione di Polonia; guerra di successione d’Austria (bandiera al merito a Villafranca); guerra franco-piemontese; guerra del consolato e dell’impero napoleonico; prima guerra d’indipendenza italiana; prima guerra d’indipendenza italiana (medaglia d’argento al valore militare a Governolo); guerra di Crimea; seconda guerra d’indipendenza italiana (medaglia d’oro al valore militare per la presa di Palestro); guerra contro il regno di Napoli; campagna di repressione del brigantaggio in Puglia e Sicilia; terza guerra d’indipendenza italiana; terza guerra d’indipendenza italiana; guerra d’Eritrea; guerra di Libia; prima guerra mondiale (ordine militare d’Italia, medaglia d’oro al valore militare per la battaglia di Monte san Michele, medaglia di bronzo al valore militare per i fatti d’arme di Monte Valbella); impresa di Fiume; seconda guerra mondiale.

Ricostituito nel novembre 1945, il reggimento mutò denominazione in Nona fanteria “Bari” due anni più tardi in seguito alla caduta della monarchia e adottò il motto “Ai bianchi agli ardimenti”. Dal primo novembre 1975 il reggimento ha sede a Trani e dal 20 novembre 2010 si è configurato in Nona fanteria media “Bari”.

La Festa di corpo è celebrata ogni anno il 24 ottobre in ricordo della storica giornata del 1915 in cui “la vecchia gloriosa bandiera del nono reggimento fanteria dallo scoppio di granata nemica aveva sta e drappo distrutti, medaglie divelte, dado e freccia fortemente danneggiati”.


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