Ieri a Trani la Polizia di Stato ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Trani, nei confronti di Spiridione Patruno, ritenuto responsabile di rapina aggravata e sequestro di persona, in concorso con altro soggetto non identificato.
In particolare, a Trani, il 27 settembre 2018 verso le 19:15 due uomini, vestiti di scuro ed entrambi con il volto travisato da scaldacollo e casco, fecero irruzione in un supermercato e perpetrarono una rapina a mano armata.
Patruno, armato di pistola modello revolver di colore argento, intimò al personale addetto alle casse di consegnargli il denaro; mentre il complice, armato di coltello, afferrò una cliente e puntandole il coltello alla gola la trascinò con se vicino alle varie casse mentre Patruno si impossessava del denaro contante in esse contenuto, per l’importo di euro 1.577,80.
Dopo aver razziato le quattro casse i due rapinatori si dileguarono a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty di colore grigio, parcheggiato davanti al punto vendita.
Gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del locale commissariato di P.S., attraverso l’escussione dei testi presenti sulla scena del crimine, l’acquisizione dei filmati ritraenti le fasi salienti della rapina e le informazioni fornite dai testimoni,sono riusciti ad appurare la responsabilità di Patruno, nei confronti del quale è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita quindi nella giornata di ieri presso il carcere di Trani, dove egli si trovava ristretto per altra causa.
