Torna a prospettarsi la soluzione di un sottopassaggio sia veicolare, sia pedonale, che colleghi via De Robertis con via Sant'Annibale Maria di Francia del passaggio a livello prossimo alla soppressione.
Lo ha riferito il sindaco, Amedeo Bottaro, nel corso di una recente trasmissione televisiva, anticipando anche la volontà dell'amministrazione comunale di presentare preliminarmente alla città la grafica del nuovo progetto.
In tal senso il dirigente facente funzioni dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha affidato al geometra Vincenzo Lovero, di Bitonto, l'incarico professionale di disegnare un rendering a corredo del progetto per la realizzazione del sottopasso ferroviario di via De Robertis e via di Francia, in considerazione dell'esperienza nella redazione di rendering. Il costo complessivo, Iva compresa, è 2537,60 euro.
La necessità dell'incarico è «rendere chiaramente visibile le soluzioni progettuali da realizzarsi - si legge nel provvedimento - in uno snodo stradale urbano altamente sensibile per la gran quantità di cittadini che abitano il quartiere Stadio».
In quest'ottica, «il rendering sarà utile all'amministrazione per meglio esplicitare il progetto dell'opera in questione», chiarisce il dirigente.
La necessità di ricorrere ad un tecnico esterno è data dal fatto che nella struttura comunale, sempre secondo quanto si legge nella determinazione dirigenziale, «vi è mancanza di disponibilità della professionalità richiesta».
L'affidamento diretto è invece giustificato in ragione del fatto che l'importo della consulenza è ampiamente al di sotto della soglia di legge dei 40.000 euro, oltre i quali si deve fare ricorso ad una procedura ad evidenza pubblica.
«Quello del passaggio a livello - dichiara Bottaro - è un altro grosso problema della città su cui stiamo approfondendo alcune possibilità. Il vero nodo è la carrabilità, o meno, del sottopasso, nella convinzione del fatto che il vecchio progetto pensato da Rete ferroviaria italiana non sia più sostenibile».
L'ipotesi progettuale in questione prevedeva «il sottopasso carrabile a senso unico, in direzione Corato - spiega il sindaco -, con curva a destra sempre per chi va verso Corato. Ebbene - fa sapere il primo cittadino -, noi stiamo verificando se ci siano, invece, altre possibilità».
Bottaro si dice «non convinto di quel progetto, sia per il senso unico di marcia, sia per il grado di difficoltà, sia, e soprattutto, perché risolverebbe ben pochi problemi della viabilità odierna nel momento in cui si chiuderà il transitoa chi provenga da Corato».
L'alternativa, quindi, ed è proprio quello che il rendering del geometra Lovero dovrebbe svelare in anteprima, «è innanzi tutto verificare la possibilità di un sottopasso carrabile rettilineo, se possibile a doppio senso di marcia, senza quel muro che sposterebbe solo più avanti l'ostacolo rappresentato, oggi, dalle barriere del passaggio a livello».
Resta sempre in piedi, però, l'alternativa rappresentata da una soluzione totalmente diversa e diversificata, «integrata - dice Bottaro -, su cui, da tempo, Comune e Rfi si stanno confrontando. Stiamo anche lavorando su una definizione progettuale diversa, per prospettare alla città quello che potrebbe essere un progetto alternativo, sia carrabile, sia pedonale».
