Assegno ai nuclei familiari, assegno di maternità, bonus energia elettrica, gas ed idrico. Si tratta di benefici, in favore di cittadini con redditi bassi, a carico dei comuni ma che richiedono una specifica preparazione in tal senso.
Il Comune di Trani riconosce di non averla e, così dichiara l'interesse a convenzionarsi con i centri di assistenza fiscale che abbiano una propria sede operativa sul territorio comunale, «per meglio rispondere ai bisogni dei cittadini che richiedono i benefici».
Pertanto, il dirigente dell'Area ufficio di piano di zona, Alessandro Nicola Attolico, ha determinato l'approvazione di un avviso pubblico per manifestazione di interesse a stipulare apposita convenzione tra Comune di Trani e Caf interessati per le procedure inerenti gli adempimenti.
Il provvedimento prevede che l'ente conceda 9,20 euro, Iva compresa, per l'assegno al nucleo familiare e maternità, e 2,90, Iva compresa, per bonus energia elettrica e gas naturale, per ogni pratica regolarmente predisposta e fatta pervenire all'Inps e al Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe, per conto degli aventi diritto e andata a buon fine.
Il bonus idrico, invece, potrei essere gestito tramite la piattaforma Sgate, già a disposizione dei comuni senza ulteriori oneri economici da sostenere.
La convenzione, una volta sottoscritta, sarà valida per l'intero anno solare fino al prossimo 31 dicembre. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire a Palazzo di città entro il prossimo 28 febbraio.
