Via De Bello (foto 1, 2, 3, 4 e 9)
La strada, in corrispondenza della condotta di acque bianche presenta un “rialzamento” causato dalle radici degli alberi che, nella loro massima estensione, raggiungono un’altezza di 15cm (foto 1) unitamente ad un cedimento del manto stradale (foto 4).
Via Anna Teresa Stella (foto 5, 6, 7 , 8 e 9)
La strada in questione (come documentano le foto 5, 6 e 7) si presta molto bene come percorso trial per moto da cross radiocomandate. Inoltre la foto 9 documenta lo stato di rischio a cui è sottoposta la condotta di acqua potabile, mentre la foto 8 testimonia i quattro interventi che nel tempo, a causa delle radici degli alberi, si son dovuti eseguire per applicare altrettante cravatte per interrompere la dispersione del vitale liquido.
Piazza Kolbe (foto 10)
La foto 10 riassume lo stato della parte di piazza adiacente Via Anna Teresa Stella. Si richiama particolare attenzione sul riquadro in basso a sinistra della foto in questione ove si evidenzia che le radici dell’albero si abbarbicano ad una colonna portante del palazzo minandone l’integrità.
Analisi dei dati
- I residenti ed i frequentatori dei luoghi sin ora menzionati, visti i numerosi dislivelli e buche presenti sul manto stradale, sulla pavimentazione dei marciapiedi e della piazza rischiano frequenti inciampi mettendo a serio rischio l’incolumità propria e delle loro autovetture rischi che, di conseguenza, portano a potenziali debiti fuori bilancio che andranno a gravare sul bilancio cittadino e di conseguenza sulle nostre tasche, debiti attualmente non quantificabili ma di cui abbiamo già avuto testimonianza;
- Residenti che ancora una volta potrebbero rimanere senza acqua a causa di nuova rottura della condotta di acqua potabile che significherebbe anche inibizione della zona al traffico. Al che, ci si domanda quali servizi sarà in grado di garantire l’amministrazione nel momento in cui si dovesse verificare un evento simile per garantire agli abitanti la continuità di utilizzo del bene primario quale l’acqua è?
Soluzione / soluzioni
Narra un antico detto popolare: «Chi ben comincia è a metà dell’opera», ma quello che le foto raccontano sono le costanti minacce a cui oltre 100 nuclei familiari sono quotidianamente sottoposti. Innumerevoli sono state le segnalazioni che sin ora sono state inoltrate e pedissequamente sono rimaste inascoltate dalle varie amministrazioni che sin ora si sono succedute al timone della Città cosi come stanno rimanendo inascoltate dall’amministrazione attualmente in carica. Il primo passo per venirne a capo sarebbe - per quanto doloroso - espiantare gli alberi che ad oggi, con le loro radici, generano il problema in modo da cristallizzarlo dopo di che, in economia, provvedere al ripristino della pavimentazione della piazza e del manto stradale.
Provocazione
Viste le criticità uditive dell’amministrazione alle richieste di questa parte di concittadini, forse sarebbe il caso di lanciare un crowdfunding in modo da risolvere le problematiche sinora riportate ed attrezzare la piazza in modo tale che il mercatino domenicale diventi un punto di forza e di attrazione del quartiere
Considerazioni
Avremmo potuto evitare di scrivere questo “lenzuolo” perché le amministrative 2020 sono dietro l’angolo e la campagna elettorale, seppur con altri argomenti, è già cominciata, ma quanto sinora trattato non tarderà a divenire una promessa per fare incetta di voti per cui, cari residenti di Via Anna Teresa Stella, resistete.
Il portavoce del Comitato di quartiere di via Andria - Filomeno Cafagna









