Si è spenta stamani, all'età di 87 anni, Antonietta Talamo, sindaco di Trani dal 20 maggio 1966 al 1mo settembre 1970. È stata la prima ed unica donna a rivestire la carica di primo cittadino.
Laureata in chimica e docente di materie scientifiche, ha dedicato la vita all'insegnamento prima presso la scuola media Giovanni Bovio, poi all'Istituto professionale di Stato fin dalla sua istituzione a Trani. Inoltre, ha collaborato con diversi laboratori chimici di Corato e Trani.
Tonia Talamo (così come più diffusamente era conosciuta) è stata a capo dell'amministrazione comunale «in anni non sempre facili, ma sicuramente molto belli - scrive di lei Vittorio Lentini in «Sindaci, assessori, consiglieri comunali. Trani 1946-2008» (Sveva editore) -, "quando ancora la politica era una cosa seria - aveva raccontato l'ex sindaco all'autore - e i comunisti erano comunisti, i democristiani erano democristiani e nessuno si sarebbe mai sognato di passare da un partito all'altro, se non in casi straordinari, e prendere decisioni senza averne prima parlato con il segretario politico"».
Cresciuta politicamente nella Democrazia cristiana, Tonia Talamo non era l'unica donna a sedere in quel consiglio comunale: ne facevano parte, anche, Grazia Giampaolo (socialista) e Caterina Arnone Capochiani (socialdemocratica).
Durante il mandato di Tonia Talamo furono realizzati importanti progetti di opere pubbliche: la ristrutturazione di Palazzo Torres; le opere di consolidamento del collettore alluvionale e della spiaggia di colonna; il cavalcaferrovia di corso Imbriani; la costruzione della scuola media Bovio; il Piano regolatore generale del 1968.
La Talamo dette pure nuovo impulso alle strutture turistiche, rilanciò l'attività della Lampara e diede forte impulso alla Festa delle caterinette, fino a farla assurgere manifestazione di carattere nazionale.
Erano gli anni in cui Trani viveva ancora gli ultimi sprazzi del boom economico del settore marmifero, che continuava a garantire ricchezza dei lavori tranesi ed a molti operai di Andria, Barletta, Corato e Bisceglie, anche se incominciano ad affiorare l'orizzonte i primi segnali di crisi.
Erano anche i tempi in cui prendeva piede con insistenza, dopo molti anni dal suo arresto, un nuovo processo di trasferimento di molte famiglie tranesi verso il nord, sia per lavoro sia per inserirsi nel mondo culturale milanese.
Sul piano sportivo, in quegli anni, la squadra di calcio fu promossa in serie B.
Scaduto il mandato da sindaco, Tonia Talamo continuò a dare il suo contributo alla città come assessore, prima ai lavori pubblici, poi alla pubblica istruzione.
La foto allegata si riferisce al consiglio comunale del 23 luglio 2007, in cui prestò giuramento il sindaco neo eletto Pinuccio Tarantini. Il primo cittadino ritenne di invitare, per l'occasione, tutti gli altri ex sindaci ancora in vita, tra cui anche Luciano Nunziante, Nicola Baldassarre e Giancarlo Tamborrino, successivamente venuti a mancare.
Le esequie di Tonia Talamo si terranno domani, martedì 12 febbraio, alle 10.30, presso la chiesa di Santa Teresa.
